La serata si è trasformata in un incubo lungo una strada provinciale, dove un violento incidente stradale ha spezzato una vita e lasciato due bambini in condizioni disperate. In pochi istanti, un viaggio si è concluso con un bilancio drammatico che ha richiesto un massiccio intervento dei soccorsi e aperto un’indagine per chiarire ogni dettaglio della tragedia.
>> Uomini e Donne, la coppia fa sul serio: super annuncio e bocca chiusa ai criticoni
L’allarme è scattato poco prima della mezzanotte, quando alcuni automobilisti hanno segnalato un’auto finita fuori dalla carreggiata dopo aver perso improvvisamente il controllo. Sul luogo dell’impatto sono arrivati in pochi minuti i vigili del fuoco e i sanitari del 118, che hanno trovato una situazione estremamente critica. Per liberare il conducente dalle lamiere è stato necessario un lungo intervento, ma ogni tentativo di salvargli la vita si è rivelato inutile.

La dinamica dell’incidente e la corsa disperata per salvare i due bambini
La tragedia è avvenuta lungo la strada provinciale 56, nel territorio di Marcaria, in provincia di Mantova, precisamente nella località di San Michele in Bosco, intorno alle 23.45. A perdere la vita è stato Sultan Azizi, cittadino afgano di 38 anni, che si trovava al volante di una Toyota Corolla. Secondo una prima ricostruzione, l’automobilista avrebbe perso il controllo della vettura per cause che restano ancora da accertare, finendo fuori strada con un impatto devastante.

A rendere ancora più doloroso il bilancio è la presenza, nell’abitacolo, dei due figli dell’uomo, di appena 5 e 10 anni. Entrambi sono stati soccorsi in codice rosso e trasportati d’urgenza all’ospedale di Mantova, dove i medici hanno subito riscontrato lesioni gravissime. Le loro condizioni sono apparse fin dall’inizio estremamente critiche, tanto da far temere per la loro sopravvivenza.

Nel corso della notte il quadro clinico del bambino di 10 anni si è ulteriormente aggravato. I medici hanno quindi disposto il trasferimento in eliambulanza all’ospedale di Brescia, nel tentativo di garantirgli cure altamente specialistiche. Il fratellino più piccolo resta ricoverato a Mantova in condizioni molto serie, mentre i sanitari continuano a monitorare costantemente la sua evoluzione.
Nel frattempo, la salma del 38enne è stata trasferita nella camera mortuaria di Mantova, dove sarà sottoposta all’esame autoptico disposto dagli inquirenti. La Toyota Corolla è stata posta sotto sequestro per consentire tutti gli accertamenti tecnici utili a ricostruire con precisione la dinamica dello schianto. Sulla vicenda stanno lavorando i carabinieri della stazione di Marcaria e del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Viadana, chiamati a stabilire cosa abbia provocato la perdita di controllo del veicolo e il tragico epilogo dell’incidente.


