L’Emilia‑Romagna ha alzato il livello di guardia per l’ondata di caldo che sta investendo la regione, con un allarme di tipo rosso per il disagio da alte temperature che rimarrà in vigore fino alla mezzanotte di lunedì 29. Secondo il bollettino della Protezione civile e dell’Arpae, la situazione è eccezionale e difficilmente paragonabile a episodi recenti, tanto da ricordare l’estate del 2017, quando il termometro raggiunse i 42 gradi in alcune aree della pianura.
Il responsabile della Struttura IdroMeteoClima di Arpae, Pier Paolo Alberoni, ha sottolineato che si tratta di un fenomeno raro nel sistema delle allerte regionali: “È solo la seconda volta da quando esiste il sistema delle allerte. Quella rossa per il caldo viene diramata o per temperature troppo estreme o perché il termometro segna per due giorni di seguito i 39 gradi. Tra l’altro lunedì, saliranno ancora”. Questa valutazione emerge anche dalle analisi pubblicate da La Repubblica sulle condizioni meteorologiche che stanno interessando il nord Italia.

Le previsioni parlano di punte vicine ai 40 gradi nelle zone di pianura e di un disagio bioclimatico diffuso, con il caldo percepito che rischia di aggravare la situazione per le fasce più vulnerabili della popolazione. Per questo motivo, Palazzo d’Accursio ha deciso di rendere fruibile Salaborsa anche oggi dalle 13 alle 19 come rifugio climatico, con aria condizionata e punti di erogazione di acqua gratuita, pur senza attivare i normali servizi bibliotecari, ad eccezione delle restituzioni.
La stessa apertura verrà riproposta lunedì in tutte le biblioteche comunali climatizzate, che resteranno disponibili per l’intera giornata sospendendo le consuete chiusure o riduzioni di orario estive. Anche ad Anzola Emilia il Comune ha deciso di tenere la sede municipale aperta dalle 10 alle 18.30, invitando la popolazione a fare attenzione soprattutto “a rischio reale per anziani, bambini, persone fragili” e a “parlare con i propri vicini, parenti e amici per informarli della situazione”.
Nonostante il caldo intenso, al momento non si registrano picchi di accesso ai Pronto soccorso nella regione, e resta attivo il numero verde 800562110 per chi avesse bisogno di assistenza o informazioni.

Intanto continuano le proteste da parte di famiglie e genitori per le condizioni delle scuole, con nidi aperti per tutto luglio e gli esami di maturità in corso. I rappresentanti del Comitato dei genitori per la difesa delle scuole dei giardini Margherita hanno scritto al sindaco chiedendo l’installazione di climatizzatori in tutti gli istituti cittadini per tutelare studenti e personale.
Alberoni ha ricordato che si prevede un cambiamento delle condizioni meteorologiche nei prossimi giorni: “L’ondata di calore proseguirà fino al 29, poi da martedì cominceremo a sentire gli effetti di una perturbazione atlantica che sta attraversando l’Europa. Da mercoledì sono possibili temporali anche da noi, speriamo di godere solo dei benefici e che non siano troppo violenti”.


