Una filosofia di vita decisamente slow. È quella adottata da un ristoratore di Ascoli, come racconta Il Messaggero. Guardate cosa ha scritto sul cartello all’esterno: “Il tempo, l’amore e la fame possono modificare l’orario di apertura e di chiusura”. Insomma, nessun orario fisso o prestabilito: lui decide in base a criteri diversi da quelli dettati dal mercato. Ecco, un locale dall’orario anarchico. Ma un ristoratore con questo spirito, vale comunque la pena di essere atteso. E chi invece non volesse farlo, pazienza: peggio per lui.
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