Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Maturità 2025, ecco le tracce della prova di italiano: cosa è uscito

  • Italia
esame maturità tracce 2025

Alle 8:30 di questa mattina si è aperto ufficialmente uno dei momenti più attesi – e temuti – da migliaia di studenti italiani: l’esame di maturità 2025. In tutta Italia, oltre mezzo milione di giovani si sono presentati puntuali ai banchi per affrontare la prima prova scritta, quella di italiano. Un appuntamento che, come ogni anno, segna l’inizio del passaggio simbolico dall’adolescenza all’età adulta e rappresenta, per molti, il primo vero banco di prova della vita. L’ansia era palpabile fuori dalle scuole, con genitori in attesa, professori in tensione e studenti impegnati in ripassi dell’ultimo minuto.

Sono in tutto 524.415 i candidati che affrontano quest’anno l’esame di Stato. Di questi, 511.349 sono interni, mentre 13.066 si presentano da esterni, un numero che conferma la stabilità del dato rispetto agli anni precedenti. Il primo ostacolo da superare è la prova comune a tutti gli indirizzi scolastici: il tema di italiano. Anche in questa edizione, le tracce disponibili sono sette, divise in tre tipologie ben distinte: due analisi del testo, tre prove di testo argomentativo e due temi di attualità. I quesiti, come sempre, sono elaborati direttamente dal ministero dell’Istruzione e inviati nelle scuole in modo riservato, per garantire l’effetto sorpresa e la parità tra tutti i maturandi.

Morto sotto gli occhi dei compagni di scuola. La festa di fine anno e la tragedia: Riccardo aveva 13 anni

Esame di maturità 2025: le tracce


Esame di maturità 2025: le tracce

Una delle principali novità dell’esame di quest’anno riguarda i candidati interni che abbiano ottenuto un sei in condotta nello scrutinio finale: per loro, il colloquio orale comprenderà anche un elaborato critico legato ai temi della cittadinanza attiva e solidale. Una misura pensata per stimolare una maggiore consapevolezza civica e responsabilità personale, che si aggiunge alle consuete domande sulle materie di indirizzo e ai percorsi trasversali. Un altro cambiamento significativo è rappresentato dal ruolo delle prove Invalsi: i risultati di questi test nazionali, ormai obbligatori, saranno integrati nel Curriculum dello Studente, che potrà così offrire un quadro più completo del profilo formativo di ciascun candidato.

Le commissioni d’esame, come da regolamento, sono composte da un presidente esterno, da tre docenti esterni e da tre interni. Una composizione studiata per garantire l’equilibrio tra imparzialità e conoscenza del percorso formativo degli studenti. Domani, giovedì 19 giugno, sarà la volta della seconda prova scritta, quella che riguarda le discipline di indirizzo.

Pasolini, Tomasi di Lampedusa, Brendon, Maccioni e Pievani tra gli autori proposti al tema di italiano.

Riassunto e riflessioni sulla parola “Rispetto” tratta da un testo di Riccardo Maccioni è una delle sette tracce fornite ai maturandi per la prima prova scritta dell’esame di Stato.

Punti chiave

08:37 Paolo Borsellino e i giovani tra le tracce del tema

08:44 Riccardo Maccioni e “il rispetto” tra le tracce del tema

Gli anni Trenta e il New Deal di Piers Brendon tra le tracce del tema

Gli anni Trenta e il New Deal sono gli argomenti proposti in una delle sette tracce sottoposte ai maturandi all’esame di Stato. Il testo è tratto da Piers Brendon, “Gli anni trenta. Il decennio che sconvolse il mondo”. Gli studenti devono sintetizzare il contenuto, individuare le motivazioni, offrire riflessioni e argomentare.

C’è il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa tra le tracce del tema

Agli studenti dell’esame di maturità 2025 è stato proposto come tipologia A, analisi del testo, un brano del Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. L’altra analisi del testo è dedicata invece a una poesia di Pasolini.

Le tracce del tema di italiano sono l’analisi del testo di una poesia di Pier Paolo Pasolini, tratta dall’opera “Dal diario”: si tratta di “Appendice 1”, poesia priva di titolo che rappresenta il sunto dell’itinerario letterario che l’autore ha percorso fin dagli anni della sua giovinezza. La seconda analisi del testo è un brano del Gattopardo di Tomasi di Lampedusa: si tratta del passaggio in cui si parla della visita di Angelica, fidanzata di Tancredi, alla famiglia dei principi di Salina. Poi ancora: “Gli anni trenta, il decennio che sconvolse il mondo” di Piers Brendon, una riflessione sulla parola dell’anno Treccani, “Rispetto”, tratto da un articolo dell’ex caporedattore di AvvenireRiccardo Maccioni, “Un quarto d’era (geologica) di celebrità” del filosofo Telmo Pievani, “I giovani, la mia speranza” del giudice antimafia Paolo Borsellino, un articolo su “L’indignazione è il moto del mondo social. Ma serve a qualcosa?” di Anna Meldolesi Chiara Lalli.

Riccardo Maccioni, caporedattore di Avvenire, si è detto “sorpreso” per la scelta del suo editoriale sulla parola “rispetto” come base per una delle tracce dell’esame di maturità. In un’intervista a Repubblica, Maccioni ha sottolineato quanto il rispetto sia oggi poco presente, anche nel linguaggio politico. Ha citato l’esempio di Donald Trump come emblema di una comunicazione aggressiva e priva di attenzione per la dignità altrui, sottolineando l’urgenza di recuperare la “centralità della persona” anche nelle parole che si usano. Il giornalista ha evidenziato come la cultura del rispetto non sia un valore accessorio, ma fondamentale per la convivenza civile.


Caffeina Logo Footer

Caffeina Magazine (Caffeina) è una testata giornalistica online.
Email: [email protected]

facebook instagram pinterest
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2026 | Registrazione al Tribunale di Roma n. 45/2018 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure