L’abbordaggio della Global Sumud Flotilla da parte delle forze israeliane, avvenuto al largo di Gaza, ha provocato un’ondata di proteste anche in Italia. A Udine, ad esempio, sono in programma diverse iniziative: un presidio allo stadio Friuli, un flash mob davanti all’ospedale Santa Maria della Misericordia e, domani venerdì 3 ottobre, una nuova mobilitazione alla Prefettura.
Nel frattempo dal profilo X ufficiale della missione arriva l’annuncio: “Oltre 45 navi civili turche si stanno dirigendo direttamente verso Gaza. Questa è la risposta all’intercettazione da parte di Israele del convoglio”. Dal porto di Arsuz, nella provincia turca di Hatay, sono salpate quarantacinque navi civili dirette verso la Striscia di Gaza per sostenere la missione della Global Sumud Flotilla.
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L’intervento israeliano in acque internazionali, le parole di Tajani e l’accusa di Di Lenardo: “Non sono arresti, ma rapimenti”
Le operazioni israeliane sarebbero state condotte con droni, bombe sonore e spray urticanti, bloccando la Flotilla umanitaria in acque internazionali. Israele ha parlato di “ragioni di sicurezza”, sostenendo che non ci siano state violenze a bordo. Da Roma, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato: “Abbiamo ricevuto assicurazioni che non ci saranno violenze”.

Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha ordinato il dispiegamento della fregata multiruolo Fasan, già presente nella zona per l’operazione “Mare Sicuro”, pronta a intervenire per proteggere i cittadini italiani coinvolti. La vicenda viene seguita con attenzione dalle autorità italiane, preoccupate anche per le possibili ripercussioni diplomatiche.


“Maybe they will prevent it from reaching here but it reached our hearts, and we feel it."
— Global Sumud Flotilla ✨ (@GSMFlotilla) October 2, 2025
Palestinian actor and comedian Mahmoud Zuaiter stands on a rooftop with a view of the sea, hoping to see the #GlobalSumudFlotilla reach Gaza's coast@MiddleEastEye pic.twitter.com/iLyuHBRAP6
A criticare la linea ufficiale è Andrea Di Lenardo, consigliere comunale di Alleanza Verdi Sinistra – Possibile, che in un’intervista a Telefriuli ha parlato di un vero e proprio “rapimento”. “Non si tratta di arresti, ma di rapimenti“, ha denunciato, riferendosi alla presenza di parlamentari europei e cittadini italiani tra le persone fermate.
Secondo Di Lenardo, l’accaduto richiede una risposta politica e sociale immediata. Ha rivendicato la mobilitazione con scioperi e manifestazioni in trenta città italiane, invitando a mantenere alta la pressione pubblica. Una presa di posizione che rende più delicata la posizione del governo italiano.
L’esecutivo guidato da Giorgia Meloni ha condannato l’operazione di Israele “senza se e senza ma”, ma ha escluso che la partecipazione italiana possa trasformarsi in un confronto militare diretto. Il nodo resta la tutela dei connazionali, in un contesto che potrebbe acuire le tensioni tra Roma e Tel Aviv, oltre che all’interno dell’alleanza euro-atlantica.


