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L’attrice è guarita dal coronavirus. E racconta: “Ho passato un brutto periodo…”

Tra i tanti personaggi illustri ad essere stati colpiti dal coronavirus c’è stata Itziar Ituno, meglio conosciuta come ‘Lisbona’ nella serie Netflix ‘La Casa di Carta’. L’attrice aveva comunicato a tutti di essersi ammalata lo scorso mese di marzo, ma ora finalmente ha sconfitto la malattia. Ha infatti rilasciato un’intervista radiofonica a ‘Radio Ciudad’, raccontando nei dettagli cosa le è successo in tutto questo periodo. Vediamo con cosa ha dovuto fare i conti la donna.

“Ho passato un brutto periodo e il mio compagno ha trascorso 8 giorni in ospedale. Non è solo un’influenza, dà sintomi molto rari, ti fa sentire cose strane. Inizi con una tosse un po’ banale, e il giorno dopo ti svegli con la febbre. Perdi l’olfatto da un giorno all’altro, non senti l’odore o il sapore di nulla. A livello personale mi ha cambiato molto. Questo virus ti costringe a rallentare, ad ascoltare molto il tuo corpo, ad osservarti, a capire bene cosa mangiare”. (Continua dopo la foto)


‘Lisbona’ ha aggiunto: “Mentre sono stata malata ho cercato di cambiare me stessa. Nella mia città ci sono stati molti morti, ho conoscenti i cui parenti non ne sono usciti, ed è stato molto difficile non poter dire addio o fare una sepoltura decente. Mi ha toccato abbastanza da vicino. A livello globale, bisogna imparare la lezione che il pianeta ci sta dando: spero che questo cambierà molte cose e che le persone avranno priorità più chiare, come avere un buon sistema sanitario”. (Continua dopo la foto)

Poi è arrivata la sua stoccata nei confronti del governo spagnolo: “Questa non è un’influenza comune e le misure sono arrivate tardi. Non è stata presa sul serio. Qui le persone sono state costrette ad andare a lavorare quando in Italia c’erano già abbastanza morti. Non mi sembra accettabile che per mantenere l’economia la gente venga gettata nella fossa dei leoni. Ci hanno mentito e la situazione reale ci è stata nascosta in modo che il panico non si diffondesse”. (Continua dopo la foto)

Itziar Ituno ha concluso, affermando: “Quando le persone pensano che dia i sintomi dell’influenza e che colpisca solo le persone anziane, si rilassano, ma non è così. Questa è stata un’altra delle grandi cose che ci hanno nascosto. Ci sono molte persone tra i 40 e i 50 anni in un ospedale attaccate al respiratore. Colpisce non solo il sistema respiratorio, ma anche neurologico. Davvero spaventoso. Avrebbero dovuto dirci tutto questo”.

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