Coronavirus, possibili alcune ripartenze prima del 3 maggio: ecco quali


“Io penso che ci siano le condizioni per ripartire prima del 3 maggio; anche i dati epidemiologici mi fanno essere cautamente ottimista su questo”. Lo dice Alessia Morani, sottosegretaria allo Sviluppo economico in un’intervista rilasciata al Corriere Fiorentino.

“La prima considerazione da fare – sottolinea – è come riavviare il sistema produttivo del Paese in sicurezza assoluta e anche sulla base del lavoro che stiamo facendo credo ci siano le condizioni per ripartire in alcuni settori prima del 3 maggio. In particolare, il settore della moda e delle calzature sono fiori all’occhiello del Made in Italy che non possono morire”. (Continua a leggere dopo la foto)








“Dobbiamo ascoltare e raccogliere l’appello lanciato da imprenditori e grandi marchi e far ripartire le produzioni, tutelando la sicurezza dei lavoratori. È particolarmente importante partire prima possibile – ha detto ancora Morani – perché si tratta di un settore fortemente votato all’export e particolarmente esposto alla concorrenza di Paesi che non hanno chiuso le fabbriche”. (Continua a leggere dopo la foto)






E ancora: “Rischiano di esser spazzate via le tante piccole e medie aziende della filiera dei grandi marchi. E’ quindi assolutamente vitale permettere che le produzioni ripartano, pur garantendo le condizioni per la massima sicurezza dei lavoratori, per non perdere quote di mercato e commesse”. (Continua a leggere dopo la foto)



 

“La prima considerazione da fare è come riavviare il sistema produttivo del Paese in sicurezza assoluta e anche sulla base del lavoro che stiamo facendo credo ci siano le condizioni per ripartire in alcuni settori prima del 3 maggio. In particolare, – conclude – il settore della moda e delle calzature sono fiori all’occhiello del Made in Italy che non possono morire”.

 

Coronavirus, Ricciardi (Oms): “La seconda ondata è una certezza”

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it