Camerun, condannato perché gay. La prova? “Beve Baileys”

Una ventina di anni fa era considerato un drink più adatto alle donne perché poco alcolico, dolce e per tutte le ore della giornata. Ma convinceva, e convince ancora, tanti uomini che non sono amanti dei distillati. E talvolta, tra amici, capitava di scherzare sul fatto che un uomo bevesse quella crema di whisky irlandese perché “troppo da donne”. Ebbene, si scherzava, ovviamente. Non in Camerun dove il Baileys è diventato un pretesto per condannare un uomo. L’accusa? Omosessualità. Nel paese africano le relazioni omosessuali sono illegali sin dal 1972 e oltre a sanzioni pecuniarie sono previste pene da sei mesi a un anno di reclusione. Ma non è sempre “stato di diritto” e allora le pronunce dei giudici talvolta si basano su stereotipi relativi all’omosessualità, come è accaduto nel caso della celebre crema irlandese, associata, evidentemente, a uno stile di vita e a gusti non troppo da macho. L’avvocato che rappresenta l’uomo condannato sostiene che sono rari i casi di persone effettivamente colte mentre consumano rapporti intimi e allora la polizia si inventerebbe spesso le accuse argomentando su stereotipi arbitrari volti solo a ottenere le condanne.