L’annuncio è arrivato con una storia Instagram. Si vede un braccio con una flebo attaccata e una lunga scritta: “Ho un tumore al seno”, spiega in poche parole. Una malattia che rappresenta la prima tra le neoplasie che colpiscono le donne. Secondo le stime AIRTUM-AIOM-Fondazione AIOM ogni anno in Italia vengono diagnosticati 55.500 nuovi casi (55.000 donne e 500 uomini) di tumore del seno.
Grazie, però, ai continui progressi della medicina e agli screening per la diagnosi precoce, nonostante il continuo aumento dell’incidenza (+0,9 per cento ogni anno), di tumore del seno oggi si muore meno che in passato, tanto che la mortalità ha fatto segnare un calo del 6 per cento nel 2020 rispetto al 2015. Circa 9 donne su 10 (87 per cento) sono vive dopo 5 anni dalla diagnosi di tumore mammario e 8 su 10 (80 per cento) lo sono a 10 anni dalla diagnosi.

Uomini e Donne, l’ex corteggiatrice Pamela ha un tumore
Per Pamela Compagnucci, ex stella di Uomini e Donne, la battaglia è iniziata. Pamela, per chi non lo ricordasse era diventata un volto noto al pubblico italiano grazie alla sua partecipazione a Uomini e Donne, dove conquistò il cuore del tronista Federico Mastrostefano. La loro storia d’amore si concluse in modo inaspettato durante l’edizione 2010 de L’Isola dei Famosi.

“Per un periodo ho voluto il silenzio senza dire nulla a nessuno…non so se per paura o altro ma ho voluto così – racconta Pamela, che è stata operata –. Io sto meglio e non vedo l’ora di tornare a casa da mio figlio, dal mio compagno e da tutta la mia famiglia che aspetta.”

Non è la prima volta che Pamela deve far fronte a momenti duri. Nel 2017 la grande paura per il figlio Simone. Raccontava Pamela: “Simone è nato con un mese di anticipo, e per fortuna aggiungerei! Sono stata ricoverata perché avevo le transaminasi altissime e i medici che lo hanno fatto nascere mi hanno detto che è un bambino miracolato. Aveva un giro di cordone attorno al collo, oltre a un nodo vero e proprio al cordone ombelicale. Se fosse rimasto nella pancia un po’ di più, mio figlio non sarebbe sopravvissuto”.


