Pomeriggio Cinque, a Barbara D'Urso rimangono due opinioniste: chi sono

Pomeriggio Cinque, saltano le poltrone di Barbara D’Urso: “A casa!”. Decisione senza precedenti

Abbiamo assistito in prima fila all’archiviazione di tutti i programmi condotti dalla mitica Barbara D’Urso. Tutti tranne uno. Pomeriggio Cinque, da buon ultimo superstite, si accinge a cambiare abito, spogliandosi delle consuete vesti trash e preparandosi a diventare più informativo e acculturato.

Abbiamo inquadrato quali saranno i maggiori cambiamenti: “Cosa cambierà? Grafica nuova, studio in parte modificato, più moderno e ancora più aperto alla realtà e all’informazione, sigla nuova. Vogliamo succedere il concetto di salotto, ormai stravisto ovunque, e anche di opinionisti”.

Ci vogliamo concentrare proprio su questi ultimi, e a parlare è stato Giuseppe Candela su Dagospia: “Pomeriggio 5 rivoluzione. Il programma di Barbara d’Urso, che ha perso la guida di Non è la d’Urso e Domenica Live, si presentarà al pubblico con una nuova veste e durerà, al netto della pubblicità, poco più di 50 minuti. Rivoluzione anche sul fronte opinionisti: tutti a casa. O meglio solo in due al momento figurano tra i riconfermati”.


“Stiamo parlando dell’attrice Eva Grimaldi e della giornalista Annalia Venezia, amica personale della conduttrice. Non ci saranno più poltrone e divani ma ci saranno comunque diversi volti conosciuti, in studio o in collegamento, a commentare con me i fatti del giorno dei diversi tipi di cronaca, prevalentemente attualità. Mentre nella prima parte del programma mi collegherò con gli invitati per le ultimissime notizie”.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Barbara d'Urso (@barbaracarmelitadurso)

Un cambiamento drastico dovuto esclusivamente al cambio di rotta della trasmissione, più orientata alla cronaca ed all’informazione e decisamente meno al gossip. “Fare informazione per me è un grande privilegio e una grande responsabilità, sono fiera di farlo grazie alla struttura giornalistica di VideoNews. Pomeriggio 5 tocca tanti temi sociali che poi diventano nostre battaglie: i femminicidi, l’omofobia, le violenze nelle case di riposo, gli omicidi stradali”.