Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

“Una gran rottura”. Paolo Bonolis ora può dirlo. E non ha tutti i torti…

Da mesi lontano dalla tv, Paolo Bonolis continua a fare incetta di successi. Non c’è sabato sera infatti che il suo Ciao Darwin non faccia il pieno negli ascolti. Mesi duri questi appena trascorsi per Paolo Bonolis e la moglie Sonia Bruganelli che, da anni, è vittima della rabbia e dell’odio dei social. Insulti, spesso gratuiti, ai quali la moglie di Paolo Bonolis si è abituata.

Del resto, la sovraesposizione mediatica porta anche a odiosi problemi del genere. Paolo Bonolis raramente ha commentato, ma invece ha deciso di sbottonarsi raccontando il suo lockdown da coronavirus, grazie a cui ha imparato le regole del videogioco di calcio Fifa 2020. Il conduttore, che assieme alla moglie Sonia Bruganelli è stato protagonista de “La stanza del medico”, non si è divertito troppo con l’obbligo di rimanere a casa. Continua dopo la foto


C’è stata un po’ di noia: “Mi sono sostanzialmente annoiato un po’ – ha spiegato in un’intervista a “La Stampa” – E ho pensato a progetti, figli di quella madre partoriente che è la noia. Chissà se prenderanno forma, se dimostreranno di avere sostanza, oppure si riveleranno solo sotterfugi per non annoiarsi. Quando sei fermo in uno stesso posto, ti industri con la mente”. Continua dopo la foto


Di sicuro ha imparato le regole del calcio elettronico (“Tutte le regole di Fifa 2020, di cui mio figlio Davide è giocatore accanito”), in mancanza di quello reale: “Sia quello da vedere che quello giocato. Da mesto praticante anziano non vedo l’ora di tornare nell’ agone sportivo con gli amici.” Appena possibile è uscito a fare un giro per la città (“Ho preso la moto e mi sono fatto un giro per Roma, molto “caro diario”. Ho visto che lei era sempre la stessa e sono rientrato”), ma a livello di società non sembra esserci stato il miglioramento che tanti auspicavano. Continua dopo la foto

{loadposition intext}
“Temo nulla. La natura umana è particolarmente ostinata nel suo modo di essere. Per un attimo vediamo le cose in un altro modo, poi torniamo a vederle come ci conviene. Non credo ci sarà moralizzazione o miglioramento finita la pandemia. Penso che la gran parte l’ abbia vissuta solo come una gran rottura”.

Ti potrebbe interessare: Alessia Marcuzzi sempre più bomba. Il primo sole lo prende così, tutte le forme in vista