Per il pubblico televisivo è tempo di saluti importanti. Uno dei volti più riconoscibili di un programma che negli anni ha raccontato inchieste, reportage e storie da ogni parte del mondo ha deciso di voltare pagina, mettendo fine a un percorso professionale durato oltre un decennio. Una scelta che ha sorpreso molti telespettatori e che apre inevitabilmente interrogativi sul futuro del giornalista.
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L’annuncio è arrivato attraverso i social, con un lungo messaggio carico di emozione e accompagnato da fotografie simboliche che ripercorrono una carriera costruita passo dopo passo. Un modo per ringraziare chi lo ha seguito in questi anni e per chiudere un capitolo fondamentale della propria vita professionale, senza però nascondere l’entusiasmo per ciò che verrà.

L’addio dopo dodici anni di carriera
Solo a metà del suo racconto emerge il nome del protagonista di questa decisione: Nicolò De Devitiis ha annunciato di lasciare Le Iene, trasmissione di punta di Italia 1, dopo dodici anni di collaborazione. La comunicazione è arrivata direttamente dal suo profilo Instagram, dove ha ripercorso le tappe più significative della sua esperienza iniziata nel 2014. Nel carosello pubblicato compaiono alcuni degli scatti più rappresentativi dei suoi servizi on the road, insieme a personaggi come Geolier, Tony Effe e Bianca Balti. Ad aprire la sequenza è stata proprio la fotografia che utilizzò dodici anni fa per celebrare il suo primo servizio andato in onda.

Nel messaggio, il giornalista ha spiegato che questa scelta nasce dalla volontà di intraprendere un nuovo percorso professionale. Per descrivere il suo lungo viaggio nel programma ha utilizzato una metafora che ha colpito i suoi follower: “In questi anni ho avuto il tempo di fare le elementari, medie e liceo… ora, è arrivato il momento di provare a diventare grandi, di andare all’Università. Non so ancora con certezza quale sceglierò, ma sento che è arrivato il momento di fare quel passo”.

L’inviato ha ricordato anche il lato meno visibile del suo lavoro, fatto di trasferte, sacrifici e momenti complicati che hanno accompagnato la realizzazione di tanti servizi. Nel suo post ha voluto racchiudere tutte queste esperienze in una frase molto intensa: “A quante ne abbiamo passate: incontri, difficoltà, sacrifici, cadute, frattura di due vertebre (per proteggere il microfono che mi voleva essere tolto), pianti, sorrisi, soddisfazioni, gioie”. Parole che testimoniano quanto il ruolo di inviato possa richiedere impegno fisico e personale ben oltre ciò che appare sullo schermo.
Tra i passaggi più emozionanti del messaggio c’è anche il ringraziamento rivolto a Davide Parenti, storico autore e ideatore del programma, che credette in lui quando ancora non aveva alcuna esperienza televisiva. Ripensando a quel momento decisivo della sua vita, ha scritto: “Mi hai cambiato la vita, prendendomi dal niente dopo aver letto quella mail di maggio 2014 dove un giovane commesso 23enne romano ti si proponeva. Subito hai creduto in me mettendomi alla prova continuamente e rendendomi ciò che sono ora.”
L’addio a Le Iene non rappresenta però un addio al piccolo schermo. Dalle sue parole emerge chiaramente la volontà di mettersi alla prova con progetti diversi, capaci di offrirgli nuovi stimoli e di aprire una fase differente della sua carriera. Per il momento non ha voluto svelare quali saranno le prossime tappe professionali, preferendo mantenere il massimo riserbo.
Prima di concludere il suo messaggio, Nicolò De Devitiis ha rivolto un pensiero ai tanti telespettatori che lo hanno seguito in questi dodici anni, lasciando intendere che questo è soltanto un arrivederci. “Quando tra un po’ di tempo tornerò con la prossima avventura spero di ritrovarvi qui al mio fianco”. Un invito che lascia aperta la porta a un nuovo progetto e alimenta la curiosità del pubblico, già pronto a scoprire quale sarà il prossimo capitolo della sua carriera.


