Non è il discorso del Capo dello Stato e non siamo alla tradizionale sera del 31 dicembre, ma l’effetto scenico è quello delle grandi occasioni. Questa sera il pubblico televisivo assisterà a un evento fuori dagli schemi, pensato come un vero e proprio appuntamento collettivo. Alle ore 21, infatti, tutti i canali Mediaset trasmetteranno contemporaneamente un contenuto firmato da Checco Zalone, un “video-messaggio”. che promette di catalizzare l’attenzione di milioni di spettatori.
La scelta della rete è stata quella di non lasciare nulla al caso. Da Canale 5 a Italia 1, passando per Rete 4, Iris, La5, Cine34, TgCom24, Italia 2, Mediaset Extra, Focus, Top Crime, Twentyseven e Canale 20, l’intero universo Mediaset si fermerà per dare spazio all’attore comico pugliese. Un’operazione che ricorda le grandi comunicazioni istituzionali, ma declinata in chiave popolare e spettacolare, nel segno dell’ironia che ha reso Zalone uno dei volti più amati del cinema italiano.

Messaggio a rete unificate su Mediaset
Il gesto assume il valore di un regalo anticipato, una sorta di augurio natalizio pensato per accompagnare il pubblico verso l’uscita nelle sale del suo nuovo film. Il 25 dicembre arriverà infatti al cinema Buen Camino, il nuovo lavoro di Luca Medici, questo il nome all’anagrafe di Checco Zalone. La pellicola è distribuita da Medusa Film ed è diretta da Gennaro Nunziante, amico e storico collaboratore dell’attore, tornato dietro la macchina da presa dopo l’assenza in Tolo tolo del 2020, dovuta a contrasti con il produttore Pietro Valsecchi.

Buen Camino nasce da una produzione articolata e ambiziosa. Il film è prodotto da Marco Cohen, Benedetto Habib, Fabrizio Donvito e Daniel Campos Pavoncelli ed è una produzione Indiana Production con Medusa Film in collaborazione con MZL e con Netflix, realizzata da Indiana Production, una società Vuelta. Un progetto che conferma l’importanza industriale del ritorno di Zalone al cinema e l’attenzione del mercato intorno a ogni sua nuova uscita.
Solo negli ultimi giorni, però, attorno al nome dell’attore si erano addensate alcune voci che avevano iniziato a circolare con insistenza.

Si parlava di un presunto “crollo verticale” degli utili della Mlz Srl, la società legata a Zalone, alimentando interrogativi e curiosità sul momento economico del comico pugliese proprio alla vigilia del lancio del nuovo film. Secondo quanto emerso, il calo sarebbe arrivato dopo l’uscita di scena di Mariangela Eboli, ex moglie di Checco Zalone, che fino a febbraio dello scorso anno ricopriva il ruolo di amministratrice unica della Mlz Srl. Dopo la separazione, dal 20 febbraio Luca Medici ha assunto direttamente il controllo della società e, nell’arco di dodici mesi, i ricavi sarebbero passati da oltre 4,3 milioni di euro a poco più di 327mila euro, con una contrazione superiore al 92%. Gli utili, invece, sarebbero scesi da 1,4 milioni ad appena 31mila euro, segnando un calo del 97%.
Numeri che fanno rumore, ma che vanno letti nel quadro complessivo della carriera dell’artista. La Mlz Srl può contare infatti su riserve statutarie pari a 7,3 milioni di euro, frutto dello straordinario successo delle precedenti pellicole firmate dalla coppia Zalone-Nunziante. In questo contesto, il “video-messaggio”. in onda questa sera assume anche il sapore di una risposta indiretta, tutta giocata sul terreno dello spettacolo, in attesa che sia il pubblico delle sale a decretare ancora una volta il peso reale del nome Checco Zalone.


