manila nazzaro rischio squalifica gfvip

“Fuori anche lei, squalifica”. GF Vip, bufera su Manila Nazzaro. Il pubblico non perdona

Ci risiamo, al Grande Fratello Vip torna il terrore della ‘squalifica immediata’. In genere questa è l’espressione usata sui social dai telespettatori che chiedono siano subito presi provvedimenti – drastici – nei confronti di questo o quel concorrente. I motivi sono i più vari, più o meno gravi. Intanto in questa sesta edizione ci sono stati già diversi episodi che hanno fatto parlare di possibili squalifiche. Ha fatto discutere l’espressione usata da Katia Ricciarelli che ha esclamato: “Dio bono” che è un intercalare tipico veneto.

E infatti subito un utente ha preso le difese di Katia: “Se Dio bono è una bestemmia, vi consiglio di non entrare in Veneto, vi ridono dietro. Inoltre smettetela di dire che Dosio fu squalificato per lo stesso motivo, perché disse chiaramente boia”. Anche Gianmaria Antinolfi e Miriana Trevisan hanno rischiato, anche di più, perché hanno bisbigliato tra loro coprendosi i microfoni. Un comportamento contro il regolamento, che però non è valso loro la squalifica. Ora i riflettori sono invece puntati su Manila Nazzaro alla quale è scappata una parola fuori luogo.

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Mentre parlava con Miriana Trevisan Manila Nazzaro si è lasciata andare e ha utilizzato una parola per la quale qualcuno sta chiedendo provvedimenti. Si parla di elasticini per capelli: “Io elasticini per diecimila persone – dice Manila – ce li avevo e li ho lasciati nel beauty che è andato a casa. Ma io c’ho quelli trasparenti dell’acconciatura, sono una mongo***e, guarda”. L’ex miss Italia si lascia scappare questa espressione, rivolta tra l’altro verso sé stessa.


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Sui social già impazza la polemica con diversi utenti che chiamano in causa anche Raffaella Fico. L’ex di Balotelli se l’era presa con Soleil Sorge per aver dato delle ‘scimmie’ ad Ainette Stephens e Samy che stavano alzando troppo la voce. Così qualcuno ha ricordato l’episodio: “Urlare come scimmie” (vedi scimmie urlatrici) si fa passare per razzista meritevole di gogna e linciaggio. A sostenerlo è quella che usa la parola MONGOLOIDE qui sotto”. E viene condiviso il video in cui Manila se ne esce con quella espressione.

Va detto, però, che lo stesso Alfonso Signorini ha preso le distanze dalla deriva dell’eccessiva severità nei confronti dei concorrenti: “Quest’anno Grande Fratello, con mia grande soddisfazione e gioia, ha pensato di adottare nei confronti di quello che si definisce “politicamente scorretto” un’atteggiamento un po’ meno “bacchettone“. Perché ne abbiamo tutti le tasche abbastanza piene. Non appena parliamo abbiamo il terrore di dire: “Oddio che cosa ho detto“.”

“Non appena sentiamo una parola invochiamo subito body-shaming o Me Too… Nessuno di noi credo ne possa più. I social sono molto sensibili su questi temi, giustamente. A volte tutto assume una dimensione così surreale che è ingiustificata. Questo non vuol dire liberi tutti. Ogni cosa verrà considerata nella sua intenzione. Saremo rigidi con chi usa espressioni contro le donne e contro gli orientamenti sessuali… Dobbiamo anche capire che se una persona dice una parolaccia è semplicemente una caduta di gusto”.