Le figure “narrative” e surreali di Kostabi

Mark Kostabi è un’artista poliedrico: oltre a dipingere scrive, conduce show televisivi, compone musica e suona il piano. Nato a Los Angeles nel 1960 da immigrati estoni, Kostabi si è trasferito a New York nel 1982 e nel 1984 è già una figura di primo piano nella scena artistica dell’ormai leggendario East Village. Kostabi è stato grande amico di Andy Warhol ed è stato definito figlio della nuova concezione dell’Arte introdotta appunto da Warhol. A partire dal 1987, il suo lavoro è stato esposto nelle gallerie di New York, così come in tutti gli Stati Uniti, Giappone, Germania e Australia. Kostabi ha disegnato le copertine degli album dei Guns ‘N’ Roses (Use Your Illusion) e dei Ramones (¡Adios Amigos!) e di numerosi prodotti come orologi Swatch, vasi di Alessi e molto altro. Dal 1996 divide la sua vita tra New York e Roma dove diventa un modello per molti artisti italiani. I suoi quadri, caratterizzati da figure umane stilizzate, esprimono la paura dell’individualità nella società. Dice di sé: “La mia pittura celebra le forme umane in genere. Riescono a essere molto comunicative perché contengono un linguaggio universale. Non dipingo americani, cinesi o africani, ma solo essere umani, liberi da ogni razza. Inoltre nei miei quadri non ci sono giudizi o prese di posizioni politiche, ma solo emozioni e colori. Credo sia soprattutto questo a piacere molto”.


The secret sensation