L’amore eterno? È un atto sovversivo contro il consumismo

Massimo Recalcati è stato ospite al Festival della mente di Sarzana. Tra l’altro ha detto: «Gli amori contemporanei vivono come le merci, sono destinati ad essere consumati dal tempo. Oggi si sputa sull’amore eterno perché si ritiene possa essere sostituito da un altro più efficace, più performante. L’amore che dura, che vuole essere per sempre, è sovversivo per la società consumista e capitalista perché rende l’amato insostituibile. Contrariamente a quanto succede con un oggetto che se molto utilizzato si logora, quanto più si ama, tanto più il sentimento si rinnova». Nel suo libro “Non è più come prima” Recalcati non si è occupato degli innamoramenti che si esauriscono nel tempo di una notte senza lasciare tracce e ha indagato indagato gli amori che lasciano il segno, che non vogliono morire nemmeno di fronte all’esperienza traumatica del tradimento e dell’abbandono.