Il simbolico bacio tra l’Italia e la Francia

Il bacio è un olio su tela realizzato nel 1859 da Francesco Hayez , pittore veneziano e massimo esponente del romanticismo, su commissione di Alfonso Maria Visconti di Saliceto, che alla propria morte lo regalò alla Pinacoteca dell’Accademia di Brera, dove è tuttora conservato ed esposto. In questo quadro l’autore riunisce le principali caratteristiche del romanticismo storico italiano, ovvero un’assoluta attenzione verso i concetti di naturalezza e sentimento puro, ma attraverso i colori (il bianco della veste, il rosso della calzamaglia, il verde del cappello e del risvolto del mantello e infine l’azzurro dell’abito della donna), in realtà vuole rappresentare l’alleanza avvenuta tra l‘Italia e la Francia (accordi di Plombières). Questo quadro venne presentato all‘Esposizione di Brera del 1859, a soli tre mesi dall’ingresso di Vittorio Emanuele II e Napoleone III a Milano. Nella versione del 1861 l’abito della donna è bianco, forse il pitture ha voluto rimuove il colore che abbinato dava il tricolore francese causa il risentimento dei patrioti italiani verso Napoleone III per aver voluto una veloce conclusione della guerra senza la liberazione del Veneto e Venezia.

 

 



Francesco Hayez, Il bacio, 1859