I dieci romanzi dimenticati da “resuscitare”

Lo scrittore Andrea Kerbaker e il critico/giornalista Luigi Mascheroni durante il Festival delle Storie  (Valle di Comino, dal 23 al 31 agosto) stanno proponendo al pubblico della rassegna dieci titoli perduti da sottrarre all’oblio e da riportare sul mercato editoriale. Sono libri molto diversi tra di loro, ma tutti del Novecento, in prosa e di autori italiani. Di seguito la lista che nelle intenzioni degli organizzatori è “aperta”: la si può commentare, bocciare e ovviamente integrare.

Marino Moretti, La vedova Fioravanti (Mondadori, 1941, rist. 1952) –
Giuseppe Prezzolini, Dal mio terrazzo 1946-1959 (Vallecchi, 1960) –
Laurana Berra, La grande famiglia (Feltrinelli, 1966) –
Tonino Guerra, L’equilibrio (Bompiani, 1967)
Giorgio Cesarano, I giorni del dissenso (Mondadori, 1968) –
Dario Bellezza, L’innocente (Garzanti, 1970, rist. 1992) –
Orio Vergani, Abat jour (Longanesi, 1973)
Giancarlo Vigorelli, Nel sangue lombardo (Munt Press, 1975) –
Manlio Cancogni, Le leonesse (Editoriale Nuova, 1982) –
Alfredo Antonaros, Tornare a Carobel (Feltrinelli, 1984) –