A breve su Rai 1 tornerà in prima serata Don Matteo, una delle fiction più longeve e amate della televisione italiana. La nuova stagione segna ancora una volta la presenza di Raoul Bova nei panni di Don Massimo, un ruolo tutt’altro che semplice, chiamato a raccogliere l’eredità lasciata da Terence Hill. Un passaggio delicato, che negli anni ha richiesto equilibrio, credibilità e una forte esposizione pubblica, soprattutto per un attore da sempre al centro dell’attenzione mediatica.
Negli ultimi mesi, però, attorno a Raoul Bova si è abbattuto uno tsunami che ha rischiato di travolgere anche la fiction. L’estate scorsa sono infatti usciti gli ormai noti audio diffusi da Fabrizio Corona nelle sue trasmissioni e sui suoi canali social, materiale che ha acceso un dibattito feroce sui social network. Da quel momento, l’attore è diventato bersaglio di immagini, meme e contenuti virali che lo ritraevano nei panni di Don Matteo accompagnati da frasi ironiche, insinuando una distanza tra il personaggio televisivo e la sua vita privata.
Leggi anche: “Stefano De Martino chiama Raoul Bova”. Indiscrezione da colpo di scena: cosa c’entra Rocío Muñoz Morales

Raoul Bova, l’annuncio choc su Don Matteo
Proprio quell’ondata mediatica ha portato Raoul Bova a interrogarsi seriamente sul suo futuro nella serie. Come racconta nella recente intervista rilasciata a Tv, sorrisi e canzoni, l’attore aveva valutato l’ipotesi di lasciare Don Matteo per non danneggiare una fiction così amata dal pubblico. “Quando è successo quello che sappiamo, ho convocato i produttori della serie per capire cosa fosse meglio fare. Ho detto loro: ‘Se pensate che, con la mia vita personale, stia facendo del male a una fiction così amata, ditemelo e mi faccio da parte’. Avevo persino proposto di far morire improvvisamente don Massimo per uscire di scena”. Una scelta sofferta, maturata nel tentativo di tutelare il progetto prima ancora della propria carriera.

Bova ha spiegato anche che il suo futuro nella serie non è ancora del tutto definito, sottolineando di non aver preso una decisione definitiva sulla sedicesima stagione. Alla fine, però, la scelta condivisa con la produzione è stata quella di andare avanti. “Loro mi hanno chiesto se avessi fatto qualcosa di illecito. Non lo avevo fatto, perciò abbiamo continuato a lavorare con serenità e nessuno sul set ha mai fatto un commento negativo nei miei confronti”. Una linea chiara, che ha permesso alla troupe di proseguire senza strascichi e tensioni evidenti.
Nel racconto dell’attore emerge anche il forte legame umano costruito sul set, un elemento che ha avuto un peso decisivo nei momenti più difficili. “Stiamo nove mesi sul set, quasi tutti i giorni a stretto contatto, conosciamo i problemi di ciascuno di noi e ci diamo consigli”. Parole che si intrecciano a un ringraziamento sentito verso chi gli è rimasto accanto senza esitazioni: “Nathalie Guetta, Francesco Scali e Pietro Pulcini sono come una famiglia, non hanno mai avuto un attimo di pregiudizio e di cedimento nei miei confronti quando ero in difficoltà”.

Solo nella parte finale di questo percorso arriva la conferma che rassicura i fan della serie. Raoul Bova aveva davvero pensato di lasciare Don Matteo, ma alla fine è rimasto. La nuova stagione lo vedrà ancora protagonista nei panni di Don Massimo e da gennaio tornerà in azione in prima serata su Rai 1, portando avanti una fiction che, nonostante le tempeste mediatiche, continua a essere un punto fermo della televisione italiana.


