Gli errori per amore di donne in lotta contro il loro destino

Violet è cresciuta serena nella Shanghai dei primi del Novecento, nel mondo ovattato ed elegante di Sentiero di Giada, la raffinata casa di piacere gestita da sua madre Lulu, un’americana dal misterioso passato.  È la storia raccontata ne “La valle delle meraviglie” di Amy Tan. “Le regole della seduzione, gli splendori e le miserie della Cina dell’ultima dinastia sono le carte con cui gioca Tan, reinventando un universo come fece Arthur Golden in Memorie di una geisha. Stesso tocco di esotismo ma più verità”, scrive il venerdì di Repubblica.  (continua dopo la foto)

Gelosa della donna e delle attenzioni che lei dedica ai suoi ospiti, Violet le rimprovera soprattutto di non volerle rivelare chi è suo padre. Ma quando la sua vita verrà spezzata dall’inganno dell’ultimo amante di Lulu, Violet capirà tante cose, compresi gli infiniti errori che si possono compiere per amore… Sospesa tra l’Estremo Oriente e l’America, tra le ragioni del cuore e le scelte della mente, una storia epica e travolgente, raffinata e sensuale che ci fa rivivere l’atmosfera della Shanghai al momento della caduta della dinastia Qing e il rapporto, eterno, complesso e affascinante tra una madre e una figlia, alle prese con il desiderio, l’inganno, la forza e l’ostinazione dell’amore. Da un’autrice best seller in tutto il mondo, un romanzo avvincente e sontuoso, raccontato da una voce unica, di rara sensibilità e fascino, che ricorda capolavori della narrativa contemporanea come Memorie di una geisha di Arthur Golden e Cigni selvatici di Jung Chang.