Flavio Insinna, quella frase a L’Eredità e scatta la lettera di protesta alla Rai: cosa è successo

Flavio Insinna ancora una polemica. Nella puntata de L’Eredità di martedì, 29 dicembre 2020, erano arrivate le scuse del conduttore prima di iniziare il gioco per la domanda del quiz in cui si chiedeva al concorrente di rispondere sulle frasi di Cavour dette nel 1869. Peccato che Cavour fosse morto 8 anni prima, il 6 giugno 1861 a Torino.

Un errore che non è passato inosservato nei social e che per tutto il clamore suscitato ha portato alle scuse del padrone di casa. Ora, invece, sotto la lente di ingrandimento è finito un commento di Flavio Insinna sempre a L’Eredità. Durante la puntata del 27 dicembre, il conduttore aveva fatto alcune affermazioni contro l’attività venatoria come “la caccia non è uno sport” e le sue parole hanno fatto infuriare Federcaccia che ha scritto una lettera di protesta alla Rai. (Continua dopo la foto)


“Ancora una volta nel corso della trasmissione televisiva “L’eredità”, in onda nella fascia preserale sulla rete da Lei diretta, il conduttore Flavio Insinna si è lasciato andare a commenti discriminatori e offensivi nei confronti dell’attività venatoria e dei suoi praticanti”, scrive il presidente della Federcaccia, Massimo Buconi, in una lettera al Direttore di Rai 1, al Presidente Rai e ai membri della Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza. (Continua dopo la foto)

La “Federcaccia ha dato mandato ai propri legali di valutare gli estremi per intentare un procedimento legale per diffamazione nei confronti del conduttore e della Rete”, si legge. E ancora: “In più, perfettamente consapevoli di quelle che sono le “regole dello spettacolo” e consci che una trasmissione come quella in oggetto e chi la conduce valgono per quanta economia generano e pubblicità portano nelle casse del canale, sarà nostra cura invitare tutti i nostri iscritti e i cacciatori italiani e le loro famiglie – un bacino potenziale di qualche milione di spettatori – a non seguire più “L’Eredità” e a preferire altre marche rispetto a quelle pubblicizzate prima, durante e immediatamente dopo il gioco”. (Continua dopo la foto)

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Gran parte del pubblico social si è invece schierato dalla parte del presentatore, facendo svettare in cima alle classifiche dei trend topic di Twitter l’hashtag #iostoconinsinna. Insinna può anche contare sulla solidarietà di una serie di organizzazioni. Come Enpa, che “sostiene Insinna e lo ringrazia per avere espresso il pensiero della stragrande maggioranza degli italiani”, e Greenpeace che in un tweet esprime la propria “solidarietà a Flavio Insinna, dalla parte del Pianeta e degli animali, e al fianco di tante nostre battaglie, che ha solo ribadito un concetto chiaro: la caccia non è uno sport!”.

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