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“Così ho scoperto il tumore”. Eleonora Giorgi: gli esami, la diagnosi e quel sintomo trascurato

Pochi giorni fa l’annuncio del cancro al pancreas, oggi al Corriere della Sera Eleonora Giorgi racconta come l’ha scoperto. Un tumore, quello al pancreas, che resta tra i più insidiosi e letali con un’incidenza di morte a cinque anni dalla diagnosi altissima nonostante i progressi dell’oncologia moderna. I dati statistici “presi alla lettera” sono i seguenti: il tasso di sopravvivenza a 5 anni è del 7-8% il 70% delle persone diagnosticate con un tumore del pancreas viene a mancare in meno di un anno.

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Le probabilità di sopravvivenza aumentano nel caso di intervento chirurgico ed in base al momento in cui il cancro viene scoperto. Intervento al quale Eleonora, racconta sempre nel corso dell’intervista, sarà sottoposta dopo alcuni cicli di chemioterapia, finalizzati al contenimento ed isolamento delle cellule tumorali.


Eleonora Giorgi: “Così ho scoperto di avere il tumore”

La strada davanti ad Eleonora Giorgi è difficile, ma l’attrice ha intenzione di combattere fino all’ultima goccia di sudore. Sudore che le sarà colato nel raccontare il modo in cui ha scoperto l’alieno nel suo corpo. Racconta: “Avevo un forte raffreddore. Cinque giorni dopo il mio settantesimo compleanno, mi sono ritrovata a fare la mammografia. In quel momento è arrivato un brutto colpo di tosse”.

“Già che ci sono farei una lastra” ho detto all’ecografista. E quell’angelo: “Signora prenoti una tac”. L’esame ha rivelato dei piccoli noduli, di cui due frastagliati. Lo pneumologo mi ha prescritto una Pet che ha portato alla luce il carcinoma al pancreas. Se i noduli ai polmoni fossero stati metastasi ora avrei un anno e mezzo di vita davanti. Invece la biopsia ha detto che dopo la chemioterapia potrò operarmi”.

Giorgi racconta di aver avuto dei sintomi. “Due anni fa gli esami di routine mi avevano diagnosticato una glicemia alta: i medici la imputavano a una dieta scorretta, io che mangio in modo così frugale! O in alternativa davano la colpa alla vita sedentaria del Covid. Per scrupolo avevo fatto un’ecografia al pancreas che non evidenziava nulla: avrei dovuto approfondire. Sono qui per dire proprio di non trascurare nessun segnale”.


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