La notizia lo ha raggiunto mentre era in scena, a teatro, con il suo ultimo spettacolo. Una perdita dolorosa per Enrico Brignano che solo ora trova la forza di raccontare. Per il comico è un momento molto intenso sia dal punto di vista emotivo che professionale. Nel corso di una recente intervista ha parlato dello stato della comicità attuale e del fatto che troppo politically correct stia rovinando la scena. “Un minimo di cambiamento credo sia naturale”, ha raccontato.
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“Esserlo eccessivamente però, se privi di autoironia, porta a scadere nel ridicolo. Bisogna stare attenti ai termini da usare perché c’è un mare di haters e associazioni pronti all’assalto”. L‘attore, come invece ha spiegato a Leggo, crede che “fare il comico sia uno dei mestieri più difficili del mondo”, “penalizzato” dal fatto che non si può più “ridere di niente e di nessuno”.

Enrico Brignano, il racconto della morte della madre
Difficile è stato affrontare la morte della madre. In un’intervista rilasciata a Il Messaggero, Enrico Brignano ha raccontato che la notizia della morte della madre lo ha raggiunto mentre si stava esibendo a Catania con I 7 Re di Roma, una delle ultime tappe del suo tour nei teatri: “Avrei potuto gettare la spugna, ma non me la sono sentita. Amava quel che faccio, mi sono detto che lo spettacolo doveva andare avanti e il pubblico mi ha sostenuto.

Ero in scena anche quando morì mio padre, ho diviso la mia vita con il palcoscenico”.
La signora Anna era scomparsa a 89 anni lo scorso 25 marzo. “Ciao mamma… Ora puoi volare in alto, sappi che il nostro amore per te è infinito” aveva scritto Brignano accanto a un carosello di foto di famiglia, aggiungendo: “Vai e raggiungi papà che sarà sulla porta ad aspettarti. Veglia su di noi e illumina il nostro cammino. Ti amiamo tanto”.

Con la madre ha avuto sempre un rapporto speciale. “Mi disse bello di mamma una sola volta nella vita quando dopo sei mesi sono tornato a sorpresa da New York: era ancora al nostro negozio a Dragona. Mia madre mi saltò al collo, con annesso pizzicotto sulla guancia”.


