Mara Venier è tornata a parlare e, come spesso accade quando decide di farlo, non ha lasciato spazio a interpretazioni. La conduttrice veneta, volto simbolo di Domenica In, ha scelto le pagine del settimanale Chi per rompere il silenzio e chiarire diversi punti rimasti in sospeso, sia sul piano personale sia professionale. Lo ha fatto in occasione dei trent’anni della rivista diretta da Alfonso Signorini, alla quale ha voluto riconoscere un ruolo cruciale nella sua carriera, rievocando il momento in cui la stampa l’aveva data per finita.
Mara ha ricordato con emozione il periodo in cui il mondo dello spettacolo sembrava averle voltato le spalle. “Quello con Chi è stato un legame che si è approfondito quando non avevo più voglia di farmi raccontare… Quando avevano deciso che ero ‘troppo vecchia per tutto’ (se ci penso adesso, un po’ di tempo è passato, mentre mi trucco e mi preparo per una sfilata)”, ha confessato con una punta di amarezza. È stato proprio Alfonso Signorini, racconta la Venier, ad avvicinarsi a lei con parole che le hanno ridato coraggio. “In quel tempo fermo, comunque, mi ricordo che è arrivato Alfonso, con la sua voce affettuosa: ‘Mara, devi tornare. Devi scrivere il libro. Devi rimetterti in gioco’. Lo faccio, pubblico ‘Amori della zia’. Doveva essere un libro di ricette, diventa un’autobiografia onestissima. Non lo sapevo, ma da lì sarebbe ripartito tutto. Perché in quelle pagine ero io e mi piacevo. E continuavo a piacere”.
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Mara Venier, la furia dopo le critiche a Domenica In
Quella rinascita televisiva, arrivata in un momento di incertezza, ha avuto un’altra protagonista femminile: Maria De Filippi. È stata proprio lei, racconta Mara, a spingerla verso una nuova sfida. “La prima che ho chiamato è stata lei. Proprio lei. E lei non ha esitato: ‘Vai, devi andare, che aspetti?’”, le avrebbe detto la conduttrice di Amici quando dalla Rai arrivò la proposta di affidarle la conduzione di Domenica In. Prima di quel ritorno, infatti, la Venier era stata voluta da De Filippi come giurata di Tu si que vales, dove rimase per quattro stagioni, ritrovando l’entusiasmo e l’energia che le erano mancate.

Eppure, nonostante i successi e la lunga esperienza – sono ormai diciassette le edizioni di Domenica In che porta la sua firma – anche quest’anno non sono mancate le polemiche. Dopo aver annunciato al termine della scorsa stagione che non sarebbe tornata alla guida del programma, Mara ha invece scelto di rimettersi in gioco, ma in una versione rinnovata e corale. Dal settembre scorso, infatti, non è più sola alla conduzione: accanto a lei siedono Teo Mammucari, Enzo Miccio e Tommaso Cerno. Una formazione nata durante l’estate dopo il rifiuto di Gabriele Corsi, a cui inizialmente era stato offerto il ruolo di co-conduttore.
Corsi, all’epoca, aveva spiegato la sua rinuncia parlando di “incompatibilità con altri progetti”, ma Mara aveva lasciato intendere che alla base ci fossero motivi economici. Le frecciate tra i due erano proseguite per settimane, fino a quando la situazione sembrava essersi calmata. Tuttavia, nell’intervista a Chi, Venier ha scelto di dire la sua verità, togliendosi qualche sassolino dalla scarpa. “Parliamo del caso Gabriele Corsi? Fino a qui non ho proferito parola, mentre sulla questione si è detto di tutto. La verità è semplice: d’accordo condividere la conduzione, ma non me la sentivo di fare il gioco musicale, così avevo chiesto di finire alle 15 o alle 15.30. Anche e soprattutto per prendere il treno per Milano e andare da mio marito Nicola, che non stava affatto bene”.


Con la franchezza che la contraddistingue, Mara ha precisato di non aver mai avuto nulla contro Corsi, ma di essersi sentita fraintesa. “Già, facevo un passo indietro e il mio era un atto di generosità e d’amore. Ma a volte l’amore non fa rumore. E così si riempiono i silenzi con le parole sbagliate. Mi hanno raccontata come quella che non voleva dividere la scena, che voleva stare da sola. Non è vero. E lo dico qui, perché ‘Chi’ è il posto dove posso dire le cose come stanno: volevo solo esserci, a modo mio, con limpidezza”.
Oggi, nonostante le critiche che ogni nuova stagione porta con sé, Mara Venier si dice “serena” e più consapevole che mai. “Non devo dimostrare più niente a nessuno. Mi diverto, rido, mi godo le persone che amo”, ha confidato, ricordando anche le sue recenti apparizioni a Che tempo che fa, il talk di Fabio Fazio su Nove, dove mostra il suo lato più ironico e spontaneo. Dopo una carriera costruita sull’autenticità e sull’affetto del pubblico, Mara continua a essere la “zia d’Italia”: diretta, empatica e incapace di restare in silenzio quando sente che è arrivato il momento di parlare.


