Nell’edizione serale del TgLa7 del 9 ottobre, Enrico Mentana ha spiazzato il pubblico a casa con un gesto del tutto inaspettato. Durante la diretta, il giornalista ha interrotto la consueta conduzione per allontanarsi dalla scrivania da cui, ogni sera, guida il notiziario. Con tono fermo ma visibilmente emozionato, ha anticipato ciò che stava per fare: “Non si fa mai in tv, ma permettetemi”. Poche parole, pronunciate prima di abbandonare la postazione e spostarsi verso un punto dello studio che, per il pubblico di La7, ha un significato speciale.
Il gesto ha sorpreso i telespettatori, abituati alla compostezza del direttore, e ha immediatamente attirato l’attenzione sui social e nelle redazioni. Mentana, senza aggiungere altro, si è avvicinato allo schermo alle sue spalle, dove era comparsa un’immagine familiare per chi segue il telegiornale. “Io mi sposto da un’altra parte”, ha spiegato, “questo è il luogo in cui, per tanti anni, tutte le mattine, il nostro Paolo Sottocorona raccontava il meteo e non soltanto”. Un momento di forte intensità emotiva, che ha trasformato il notiziario in un tributo in diretta.
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Enrico Mentana, annuncio a sorpresa nel mezzo del TG La7: “Scusatemi, ma devo farlo”
Il direttore ha poi aggiunto: “Se n’è andato ieri, durante questo tg, e lo vogliamo ricordare”. Con voce rotta dall’emozione, ha introdotto un servizio dedicato alla figura di colui che per tanti anni ha raccontato il meteo agli italiani, scomparso l’8 ottobre all’età di 77 anni. Nella clip, realizzata dalla giornalista Emanuela Garulli, si è ripercorsa la carriera di Paolo Sottocorona e il rapporto speciale costruito con il pubblico in tanti anni di lavoro. «Sereno, pacato e con quel pizzico di ironia acuta e garbata. Se n’è andato all’improvviso, come un fulmine a ciel sereno, un paragone che lo avrebbe sicuramente fatto sorridere”, ha ricordato la collega nel servizio.

L’ultima apparizione di Sottocorona risale proprio all’8 ottobre, poche ore prima della sua scomparsa. Durante la diretta di Omnibus, aveva deciso di chiudere il suo consueto spazio meteo leggendo una poesia inviata da una donna di nome Marcella, “trovata nel ’57 sui gradini di una chiesa ad Amman e adottata da genitori italiani che oggi non ci sono più”. Le sue parole erano rivolte a Gaza: “Gaza, polvere, pianti e grida disperate, occhi che cercano altri occhi, piedi nudi e pentole vuote tra macerie di una vita serena. Potrebbe essere mia madre, mia sorella, mia nipote. Potrebbe rifugio, mare, sorriso. Un cuore e un abbraccio. Potrebbe non essere fuga, potrebbe non essere guerra”.


Paolo Sottocorona: il saluto nel TG La7 delle 20 con Enrico Mentana
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L'ultimo messaggio di Paolo Sottocorona: una poesia per Gaza. 👉 https://t.co/TWvsRk1Cdq pic.twitter.com/jhMhSmnvdK
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Il gesto di Enrico Mentana, sobrio ma potente, ha dato voce al sentimento di una comunità televisiva che si è stretta nel ricordo di un volto capace di portare serenità anche nel racconto del tempo. Un fuori copione semplice e umano, che oggi appare come un addio inconsapevole. La commozione in studio e tra i colleghi di La7 ha accompagnato la chiusura del telegiornale, mentre sui social migliaia di spettatori hanno condiviso ricordi e messaggi di affetto.


