La nuova edizione di C’è posta per te è tornata in onda il 10 gennaio con una prima puntata ricca di emozioni e di ospiti molto attesi. Tra questi, il più chiacchierato era senza dubbio Can Yaman, protagonista della fiction Sandokan e già amatissimo dal pubblico italiano. La sua presenza nel programma condotto da Maria De Filippi ha attirato grande attenzione, anche per via delle recenti notizie di cronaca che lo hanno coinvolto: l’attore turco è stato infatti arrestato e poi rilasciato a Istanbul nell’ambito di un’inchiesta sul traffico e consumo di sostanze stupefacenti. Nonostante la vicenda, la registrazione della puntata – effettuata settimane prima – è stata comunque mandata in onda a fine serata.
L’intervento di Yaman nella trasmissione ha scatenato una vera ondata di reazioni sui social network, tra entusiasmo e polemiche. Molte fan si sono dette felici di rivederlo in televisione, soprattutto dopo il successo internazionale di Sandokan. Altri, invece, hanno criticato la scelta della produzione di mandare in onda la sua ospitata, considerandola inopportuna date le notizie sull’attore. Durante la messa in onda, la piattaforma X si è riempita di commenti: da quelli affettuosi – “Grazie Maria per averci portato il nostro Can”, “La dolcezza del nostro Can” – a quelli ironici come “Can da Maria 24h prima dell’arresto”, fino alle frasi più dure: “Ma hanno trasmesso la storia con Can Yaman nonostante il merdone venuto fuori oggi? Tremendo”.

“Ma come…”. Can Yaman a C’è posta per te per nonna Fina, perché le polemiche del pubblico
Il dibattito si è acceso rapidamente, dividendo il pubblico e costringendo gli amministratori dei canali social ufficiali del programma a disattivare la possibilità di commentare i post della serata. Una decisione che conferma quanto l’ospitata di Yaman abbia polarizzato gli spettatori, tra chi ha voluto difenderlo e chi ha condannato la sua presenza in un programma tanto popolare.

Sul piano televisivo, però, l’attore turco ha avuto un ruolo importante in una delle storie più toccanti della serata, quella di nonna Fina e dei suoi cinque nipoti. Le ragazze – Francesca, Jessica e Noemi – hanno voluto farle una sorpresa speciale, invitando come ospite proprio Can Yaman, che ha fatto il suo ingresso in studio con un mazzo di rose rosse.
Mediaset manda in onda il blocco di #cepostaperte con Can Yaman nel giorno del suo arresto e rilascio in Turchia. Se le accuse dovessero essere confermate si rivelerebbe una decisione sbagliata per il tipo di bella storia familiare in cui è stato ospite vip. pic.twitter.com/iyOyZ7nmbE
— carotelevip (@carotelevip) January 10, 2026
Can Yaman che è stato arrestato oggi e appare nella puntata di stasera che ridere #cepostaperte
— Mar 🐠 (@miocuginoMigue2) January 10, 2026
CAN YAMAN 24 ORE PRIMA DEL ARESTO
— Ⲛⲟⲉ̀✨ (@Noe_0078) January 10, 2026
#CePostaPerTe

L’attore ha emozionato il pubblico intonando Rose rosse di Massimo Ranieri, una scelta che ha scatenato gli applausi del pubblico. Durante l’incontro, Yaman ha raccontato di aver perso di recente la nonna paterna, rivelando un lato più intimo e malinconico di sé. La storia di nonna Fina, segnata dall’amore e dalla dedizione verso la sua famiglia, ha toccato nel profondo l’attore, che si è lasciato andare a confidenze personali.
Rose rosse per te ho comprato stasera…💘#CePostaPerTe pic.twitter.com/u4ljpEJlmH
— Iaia Trilli 🍉❤️🩹 (@IaiaTrilli) January 10, 2026
Nel corso della sorpresa, Can ha parlato anche della separazione dei suoi genitori e del forte legame che lo univa alle sue nonne. Per concludere la serata dedicata a nonna Fina, Yaman ha donato alla donna tre regali simbolici: un anello usato in una delle serie girate in Turchia, un peluche a forma di leonessa e un assegno dal valore non rivelato. Un momento emozionante che, nonostante le polemiche, ha riportato l’attenzione sul lato più umano e sensibile dell’attore.


