Giornata particolare per Barbara D’Urso e il suo ‘Pomeriggio Cinque’, il programma di intrattenimento in onda dal lunedì al venerdì dalle 17:15 alle 18:45. Da sempre la conduttrice napoletana è solita aprire il suo appuntamento con le anticipazioni, che vanno dai temi di attualità alla cronaca rosa, passando per la cronaca e il mondo della televisione, ma questa volta è andata diversamente.
Niente ‘caffeuccio’, nessun sorriso e gustose anticipazioni sugli ospiti e i temi che poi ha affrontato durante la trasmissione, questa volta Barbara D’Urso ha aperto Pomeriggio Cinque con le mani giunte e un ricordo per le vittime italiane della pandemia da Covid-19. (Continua a leggere dopo la foto)

Il 18 marzo si celebra infatti la prima giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia da coronavirus. Come stabilito dal Parlamento per legge, questa diventa la data per commemorare gli oltre 100mila italiani che hanno perso la vita per il covid-19. Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, è stato a Bergamo, città simbolo nella prima ondata dello scorso anno. Nella memoria del paese, rimane indelebile l’immagine dei camion militari che portavano fuori dalla città i feretri di cittadini deceduti. (Continua a leggere dopo la foto)
Barbara D’Urso, come tutti i colleghi, ha ricordato le vittime della pandemia mandando in onda un filmato realizzato da Mediaset. “Oggi 18 marzo, nella prima Giornata nazionale della memoria per le vittime da coronavirus, Mediaset inizia i programmi con un minuto di silenzio e lo facciamo anche noi”, ha spiegato la conduttrice. Con le mani giunte in segno di preghiera, Barbara D’Urso ha mandato in onda lo spot di Mediaset per non dimenticare: “La memoria non si spegne”. Un momento molto toccante per la conduttrice e i suoi telespettatori e infatti la D’Urso è riuscita a stento a trattenere le lacrime. (Continua a leggere dopo la foto)


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Come detto il 18 marzo è la giornata nazionale per ricordare le vittime del Covid. “La Repubblica riconosce il giorno 18 marzo di ciascun anno quale Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di coronavirus, di seguito denominata ‘Giornata nazionale’, al fine di conservare e rinnovare la memoria di tutte le persone decedute a causa di tale epidemia. 2. In occasione della Giornata nazionale, in tutti i luoghi pubblici e privati è osservato un minuto di silenzio dedicato alle vittime dell’epidemia”, si legge dal decreto.


