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“Cret**, defic**”. Antonella Clerici non regge e li chiama così in diretta a È sempre mezzogiorno

Antonella Clerici ha aperto la puntata del 2 dicembre 2025 di E’ sempre mezzogiorno con un tono diverso dal solito, lasciando spazio a un sentimento di indignazione che lei stessa ha definito inevitabile. La conduttrice, che negli ultimi anni ha più volte dedicato riflessioni alla gentilezza, ha voluto commentare un episodio avvenuto a Milano.

Precisamente nel campetto di basket dove Alessandro, un ragazzo di quindici anni, perse la vita nel 2017 mentre giocava con gli amici. Proprio lì, ogni giorno, la madre del giovane depone un girasole in sua memoria, un gesto semplice ma carico di significato che, secondo Clerici, dovrebbe essere immediatamente comprensibile a chiunque. Durante la trasmissione, mentre si parlava dell’iniziativa del panettone sospeso per sostenere chi non ha la possibilità di festeggiare il Natale, la conduttrice ha evidenziato quanto sia ipocrita mostrare bontà solo nelle settimane delle feste. È in questo contesto che ha ricordato l’atto di vandalismo contro i fiori lasciati dalla madre di Alessandro, un fatto che l’ha profondamente colpita. Secondo Clerici, l’episodio dimostra quanto ci sia ancora chi agisce con crudeltà gratuita, ma allo stesso tempo apre uno spiraglio di speranza perché la reazione del quartiere è stata esemplare.

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Antonella Clerici


Antonella Clerici furiosa in diretta: “Un cretino e deficiente”

Raccontando l’accaduto, la conduttrice ha citato proprio le sue parole: “A proposito di gentilezza, sapete che è una mia come dire un po’ la mia regola di vita ma anche un po’ una cosa di cui parlo tanto dal covid in poi, c’è la notizia di questo campetto di basket che a Milano è stato invaso dai girasoli. E’ la storia era del 2017 di un ragazzo di 15 anni Alessandro che è proprio morto mentre giocava con i suoi amici e da allora tutti i giorni la mamma porta un girasole per ricordarlo”. Un ricordo che si rinnova quotidianamente e che, proprio per questo, ha un valore ancora più profondo.

Antonella Clerici

La presentatrice non ha nascosto la sua indignazione quando ha raccontato ciò che è successo in seguito: “Un cretino, un deficiente, non so come definirlo, ha deciso improvvisamente, ha tolto, ha strappato tutti questi girasoli dicendo che non aveva senso questa cosa e così togliendo anche la cosa, l’unica speranza che questa mamma aveva, no cioè il fatto di rendergli omaggio”. Parole dure, che evidenziano quanto l’episodio l’abbia colpita, soprattutto per l’inutilità di un gesto che ha ferito una donna già provata dal dolore.

Ma la storia ha avuto una svolta inaspettata e commovente, che la Clerici ha voluto condividere con il pubblico. Infatti, il quartiere ha risposto all’atto vandalico con una mobilitazione spontanea: “Pensate che tutto il quartiere, cosa ha fatto, un gesto bellissimo: ha inondato questo campetto di una distesa di fiori gialli”. In poche ore, il luogo è tornato a riempirsi di girasoli, trasformandosi in un omaggio collettivo che ha restituito alla madre di Alessandro un gesto che qualcuno aveva cercato di cancellare.

Il racconto della conduttrice, in un programma che solitamente alterna ricette e momenti leggeri, ha assunto così il valore di una testimonianza sulla forza della comunità e sulla possibilità che la gentilezza riesca a prevalere. Per la Clerici, portare una storia simile in tv significa ricordare che esistono episodi capaci di scuotere e poi ricomporre, mostrando che, nonostante tutto, la solidarietà continua a essere una presenza concreta nella vita quotidiana.


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