Cultura libera, ecco l’inno d’amore alle librerie indipendenti

Finalmente anche in Italia si potrà leggere la storia di Esme Garland, inglese di 23 anni, che vive a New York, è profondamente affascinata dalla Grande Mela e ancor più da una delle sue librerie. Esme è la protagonista de Lo strano caso dell’apprendista libraria, il romanzo più amato dalle librerie indipendenti americane, scritto dalla 45enne inglese Deborah Meyler ed edito da Garzanti. Un romanzo autobiografico che celebra l’amore per il libri e per le piccole librerie sempre a rischio di chiusura, a causa della concorrenza delle grandi catene. Nel caso specifico, la libreria del cuore di Esme è la Civetta, nell’Upper West Side. Pare una libreria sgangherata ma in realtà «brilla come un gioiello scuro in una strada luccicante». E proprio la Civetta si rivelerà la svolta della vita di Esme, lì, infatti riuscirà a trovare lavoro e a ritrovare il sorriso nonostante la sua condizione di giovane incinta, senza un compagno al suo fianco. Grazie ai suoi colleghi che le faranno scoprire il dono dell’empatia riuscirà a ritrovare la fiducia nel futuro. Il libro che col successo del passaparola è stato tradotto in 10 paesi, contiene anche delle schede nelle quali l’autrice abbina ogni luogo di New York a un libro e a uno stato d’animo. Un viaggio tra fantasia e realtà che fa risbocciare il cuore e ricorda a tutti come il fascino delle librerie sia intramontabile.

Lo strano caso dell’apprendista libraia

Di Deborah Meyler, editore Garzanti