alberto angela concorrenza maria de filippi

“Se c’è Maria De Filippi no”. Terremoto in tv, il conduttore più amato chiude la porta. Cambia tutto

Considerato un vero e proprio sex symbol. È riuscito nella duplice difficile impresa di non reggere il confronto con il noto papà e allo stesso tempo imporre una televisione di qualità. Stiamo parlando di Alberto Angela, figlio d’arte del famoso Piero, che con le sue trasmissioni continua ad ottenere un successo dietro l’altro. “Meraviglie” e “Ulisse” sono due punti di riferimento chiave del palinsesto di mamma Rai. La divulgazione scientifica non aveva mai garantito così alti ascolti.

Tanto che la rete pubblica in più di un’occasione ha pensato di ‘sfruttare’ l’onda per cercare di controbattere alla concorrenza di Mediaset. In particolare è il settimanale Oggi a rivelare un curioso retroscena che racconta della lotta tra Rai e Mediaset e di come questa abbia coinvolto da un lato Alberto Angela e dall’altra la signora della tv, ovvero Maria De Filippi.

alberto angela concorrenza maria de filippi

I risultati ottenuti in termini di ascolto e di critica da parte di Alberto Angela coi suoi programmi di approfondimento scientifico hanno spinto i vertici Rai a prendere una decisione. Una decisione rischiosa, tanto che la cosa alla fine non è andata in porto. In sostanza dalla prossima stagione, a partire da gennaio 2022, i dirigenti avevano pensato di spostare le trasmissioni di Alberto Angela nella fascia di “C’è Posta per te”, al sabato.


alberto angela concorrenza maria de filippi

Ebbene è stato proprio lo stesso Alberto Angela ad opporsi a questa idea di metterlo in competizione diretta con “C’è Posta per Te” di Maria De Filippi. Già nel gennaio del 2020, infatti, l’esperimento non aveva portato buoni frutti per il conduttore. In quell’occasione “Meraviglie – La penisola dei tesori” ebbe la peggio con il programma campione dello share targato Mediaset.

In ogni caso negli ultimi tempi forse anche l’appeal dei programmi di Alberto Angela hanno perso il vecchio smalto. Tanto che nella scorsa primavera si era parlato di una presunta sospensione del programma di Rai1 “Ulisse”. Motivo gli ascolti troppo bassi. Le voci erano nate dopo il terzo appuntamento in onda il mercoledì sera. Quando mancavano due puntate alla fine Ulisse è stato rimpiazzato dalle repliche del Commissario Montalbano. Si pensava che ciò fosse dovuto agli ascolti non eccezionali (dal 14,96% di share il programma è passato a 12,87%), ma Alberto Angela ha smentito categoricamente tale indiscrezione.