Stanchi di Whatsapp? Ecco come avere messaggi e chiamate gratuite

Ecco due nuove alternative a Whatsapp, suggerite dagli esperti di comunicazione via smartphone, che potrebbero prendere piede a breve grazie a due punti di forza: gratuità e maggiore privacy.

Bleep: più privacy e chiamate gratuite
Bleep (disponibile per tutti i device con almeno Android 4.0) è una app di messaggistica creata da BitTorrent. Permette di inviare messaggi istantanei come su Whatsapp ma anche di effettuare chiamate via internet, quindi completamente gratuite (come Skype e Viber). Il suo punto di eccellenza è la privacy: tutti i dati inviati non passano da alcun server centrale e non potranno dunque essere in alcun modo salvati in rete come accade invece per tutti gli altri servizi. È noto che tutto ciò che passa sul web lascia quasi sempre una traccia indelebile, ma non è il caso di Bleep, che ha deciso di sfruttare la propria tecnologia per creare un servizio che mantenga davvero segrete e irrecuperabili le informazioni scambiate. Gli esperti, però, segnalano che la versione attuale di Bleep consuma molti dati e batteria, ed è in attesa di essere ottimizzata completamente alla fine della fase di testing. Ed è compatibile con le soluzioni desktop più diffuse, ossia Windows e Mac.


Tox: un’app di messaggistica open source
Anche in questo caso la forza è nella privacy e permette di comunicare in forma criptata e anonima. Esistono già i client per Windows, Linux, OS X e Android. Molto interessante perché si tratta di un progetto open source per sfruttare un protocollo cifrato per la messaggistica istantanea e le chiamate/videochiamate. Difficile non cadere nei tecnicismi per spiegare il suo funzionamento: a differenza di Skype, Tox possiede un’architettura distribuita. Messaggi, chiamate vocali e chiamate video viaggiano in forma criptata attraverso un collegamento diretto tra gli utenti, senza server centrali. Tox sfrutta le librerie crittografiche NaCl, considerate lo stato dell’arte per quanto riguarda sicurezza, stabilità e prestazioni. Gli indirizzi IP sono nascosti dall’onion routing, la stessa tecnologia usata da Tor per garantire l’anonimato sul web. E gli sviluppatori promettono che Tox rimarrà completamente gratuito e non mostrerà mai banner pubblicitari.