Batteri in orbita per scoprire come vivere su Marte

Si può vivere sul Pianeta Rosso? Prima o poi ci proveranno gli uomini, ma intanto mandano in avanscoperta microorganismi che hanno la pelle molto più dura. È questo il senso di due test avviati all’esterno della Stazione Spaziale Internazionale (Iss), ai quali partecipano anche ricercatori e fondi italiani. Le cavie sono batteri terrestri già campioni di sopravvivenza in ambienti estremi, dall’Antartide ai deserti di Atacama e del Mojave, spediti sull’Iss qualche settimana fa. Questi minuscoli pionieri verranno esposti a un terribile mix di vuoto, temperature estreme e radiazioni cosmiche e solari. Se il trattamento in orbita non riuscirà a ucciderli, torneranno sulla Terra e gli scienziati cercheranno di carpire i loro segreti. Un domani, chissà quanto lontano, potrebbero tornare utili per i primi passi dell’uomo sull’inospitalissimo Marte.