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Choc e orrore al funerale, la bara di Elvira si apre: i figli della 84enne nel panico più totale

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“Si è aperta la bara!”. Terrore durante il funerale, panico in chiesa

“Si è aperta la bara!”. Terrore durante il funerale, panico al camposanto. A morire è una donna di 84enne, la famiglia così organizza la funzione con le pompe funebri locali e tutto sembra filare liscio. Poi accadano un paio di cose che lasciano la famiglia della donna davvero senza parola. Ma cosa è successo? A raccontare tutto sono i figli dell’anziana deceduta, Edith Elvira Paul. È la figlia Arlene che ha contattato un’impresa funebre.

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Il problema è che tutta la cerimonia di estremo saluto alla mamma è stata “orribile”, come racconta la donna. Siamo a Leeds, Inghilterra e da qui arriva una delle vicende più assurde degli ultimi tempo: “Quando mio fratello e le mie sorelle sono saliti per andare a trovare la salma nella cappella del riposo, non era nemmeno vestita. Aveva l’acqua che le colava dal naso e dalle orecchie. Ovviamente mia sorella era inorridita e lui, l’impresario delle pompe funebri, non ci aveva nemmeno avvertiti”.

“Si è aperta la bara!”. Terrore durante il funerale, panico in chiesa


“Si è aperta la bara!”. Terrore durante il funerale, panico in chiesa

Ma non è finita perché il momento probabilmente già terribile e assurdo è quando, durante il trasporto della salma, il coperchio della bara in cui c’era la madre ha iniziato ad alzarsi. Il fatto è accaduto durante l’ennesimo problema: ovvero quando l’automobile che trasportava Edith ha avuto un guasto sulla strada. Poi, una volta arrivati al cimitero, il coperchio della bara si è sollevato. “Abbiamo esclamato ‘La bara si sta aprendo!’ – racconta ancora Arlene – e l’uomo l’ha aggiustata, ma il terrore delle persone che erano lì è stato assolutamente scioccante”.

“Si è aperta la bara!”. Terrore durante il funerale, panico in chiesa

E ancora: “È stato come vivere in un film dell’orrore”. Le onoranze funebri sono dispiaciute di quanto accaduto ma chiedono alla famiglia di non esagerare. Un portavoce ha detto al Daily Mail: “Essendo un servizio funebre indipendente a conduzione familiare, con stretti legami con la nostra comunità, la nostra reputazione è fondamentale per noi. La nostra attività è gestita secondo i più alti standard professionali, come si evince dalla nostra valutazione 5/5 sulla Guida alle pompe funebri, dalle numerose recensioni positive su Google e dalle nostre testimonianze online”.

Dice ancora il portavoce: “Siamo membri dell’Associazione Nazionale dei direttori di pompe funebri e siamo raccomandati sia dalla Good Funeral Guide che dal Natural Death Center. Quando non raggiungiamo gli standard elevati che ci siamo prefissati, siamo proattivi e rapidi nel risolvere la situazione in modo soddisfacente per il nostro cliente. Continuiamo a offrire le nostre più sentite e sincere condoglianze alla famiglia in questo caso. La perdita di un genitore è sempre difficile e i nostri pensieri restano con loro in questo momento”.

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