Jannik Sinner si prende Parigi, primo italiano a imporsi nel Masters 1000 della capitale. Il successo al Paris Masters pesa anche sul ranking: dopo 55 giorni il tennista azzurro torna numero 1 al mondo, scalzando Carlos Alcaraz. In precedenza, dopo 65 settimane da leader, aveva ceduto la vetta scivolando al secondo posto; ora punta a blindare l’anno alle ATP Finals. L’inerzia è quella giusta: condizione, continuità e fiducia lo proiettano verso l’ultimo appuntamento con obiettivo bottino pieno.
Il 2025 di Sinner è da copertina: doppietta Grande Slam (bissato l’Australian Open e impresa a Wimbledon) più i titoli di China Open, Vienna Open e il sigillo al Masters 1000 di Parigi, per cinque trofei complessivi. A Torino l’obiettivo è difendere il titolo conquistato lo scorso anno, nella cornice di un Pala Alpitour che promette di diventare un fortino, spingendolo set dopo set con un tifo da grande occasione.

Il messaggio di ringraziamento di Sinner dopo il trionfo
“Grazie alla mia squadra, grazie per avermi spinto al limite”. Con queste parole Jannik Sinner ha voluto ringraziare il suo team, un messaggio che assume un’importanza ancora maggiore dopo un battibecco con Cahill in partita che aveva stupito i più. “È stata una settimana incredibile – ha proseguito – e un percorso incredibile negli ultimi due mesi. Cerchiamo sempre di migliorare come giocatori. E vedendo questi risultati a questo livello di tennis, sono molto felice di condividerli con voi. Oggi è un giorno davvero speciale. Grazie di cuore”.

La chiave del salto di qualità sta nell’equilibrio tra aggressività e lucidità: servizio più incisivo, risposta profonda e gestione dei momenti caldi. Lavoro quotidiano con il team e scelte tattiche essenziali hanno reso l’azzurro più completo nei match lunghi, capace di cambiare ritmo e traiettorie. La sensazione è di una crescita ancora in corso, con margini su volée e variazioni che potrebbero fare la differenza.
Dopo la finale con Felix Auger-Aliassime, arriva anche il tributo al rivale. “Ciao a tutti. Scusate se non parlo francese, datemi un po’ di anni…prima di tutto, Felix, settimana fantastica. So che hai avuto molta pressione. Sei stato in una situazione molto difficile per tutta la settimana. Spero che giocare a Torino ti dia i suoi frutti. Congratulazioni a te e a tutta la tua squadra. Sei una delle persone più gentili del tour. Se continui a giocare così, farai benissimo…ne sono sicuro. Ti auguro il meglio per il resto della stagione, ma anche per il resto della tua carriera. Sei fantastico”.
Il cerchio si chiude dove tutto è iniziato: nella convinzione di poter alzare ancora l’asticella. Con la vittoria a Parigi, Sinner consolida leadership e mentalità, e si presenta alle ATP Finals con l’aura del campione che sa soffrire e colpire quando conta. La stagione dice che il suo tennis ha trovato una nuova stabilità: la sfida, adesso, è trasformare l’onda lunga del Paris Masters in un finale d’anno da ricordare.
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