Kostner incastra Schwazer: «Dormiva attaccato alla macchina del doping»

Carolina Kostner parla di Alex Schwazer, l’ex findanzato finito nella bufera con accuse di doping. La pattinatrice, interrogata in tribunale a Bolzano, ha svelato alcuni particolari singolari sulla convivenza con l’altoatesino. «Alex? Dormiva con un macchinario di colore bianco», avrebbe detto la Kostner al magistrato secondo la ricostruzione del Corriere della sera. «Una macchina elettrica, da cui partiva un tubo flessibile collegato a una maschera facciale che metteva sul viso per l’intera durata della notte, e io ero costretta a mettermi i tappi alle orecchie dal rumore». Attualmente Schwazer, atleta specializzato nella marcia, è squalificato sino a gennaio 2016 per aver assunto Epo: il marciatore azzurro era stato fermato alla vigilia delle Olimpiadi di Londra del 2012. Subito dopo, lui stesso aveva confessato di aver assunto sostanze dopanti, giurando però che la medaglia d’oro conquistata a Pechino nel 2008 fosse pulita. I magistrati, però, non credono alla sua versione: secondo la procura di Bolzano, Schwazer sarebbe ricorso a sistemi poco leciti sin dal 2008. In particolare, l’altoatesino avrebbe «fatto uso di una tenda ipossica in grado di abbassare la percentuale di ossigeno nell’aria, vietata in Italia dal ministero della Salute».