federica pellegrini matteo giunta insieme tokyo 2020

Federica Pellegrini e Matteo Giunta allo scoperto dopo le Olimpiadi: ora parla lui

Federica Pellegrini non ha portato a casa un’altra medaglia alle Olimpiadi di Tokyo 2020. La Divina ha chiuso al settimo posto la sua ultima finale olimpica dei 200 stile libero ma il record l’ha comunque raggiunto: l’azzurra infatti è finora l’unica nuotatrice ad aver conquistato la qualificazione a cinque finali olimpiche nella stessa distanza.

La medaglia d’oro è stata vinta dall’australiana Ariarne Titmus, che ha così bissato la vittoria dei 400 stile libero. È stato un bel viaggio, tanti anni di bracciate: me la sono goduta dall’inizio alla fine”, ha commentato Federica Pellegrini dopo la finale dei 200 stile, “l’ultima della mia carriera”. Finite le Olimpiadi, super Fede è però uscita allo scoperto con Matteo Giunta, il suo allenatore ma anche compagno di vita come si sussurrava da tempo.

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Federica Pellegrini, ora parla il fidanzato Matteo Giunta

“Abbiamo aspettato il momento giusto per farlo, anche se era un po’ il segreto di Pulcinella. Sono contenta che tutti quelli che lo sapevano abbiano rispettato la nostra volontà di vivere questa storia nei ruoli giusti, io atleta, lui il mio tecnico, per un equilibrio di squadra. All’inizio non è stato facile, ma ora possiamo fare quello che vogliamo”, ha poi detto Federica Pellegrini al Corriere della Sera.


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Poi parola al fidanzato 39enne, cugino del suo ex Filippo Magnini e suo allenatore dal 2014, che un po’ imbarazzato ha replicato: “È venuta da me e mi ha detto: ‘Mi sa che ti ho messo un po’ in mezzo…’. Sono contento che in questo turbinio di emozioni lei si sia aperta anche oltre lo sport, ma io sono un tecnico federale, non mi sembrerebbe corretto parlare all’Olimpiade della mia vita privata”, ha detto Matteo Giunta che evidentemente all’inizio non si aspettava le parole di Federica Pellegrini.

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Poi Matteo Giunta aggiunge: “Cosa serve per lavorare con Fede? La fiducia. Quando l’ho conosciuta nel 2012 era diffidente, poi l’alchimia. È stato un anno faticoso, Fede penalizzata dal rinvio dei Giochi. Ma è un’atleta fenomenale. Un progetto a Verona? Vedremo. Il gossip non lo temo, ci sono situazioni, o fato o destino, che ti fanno seguire una linea immaginaria e invisibile ma che c’è. Sono contento che sia finita con una finale olimpica, sono un romantico. Che allenatore sono senza Fede? Triste”.