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“Addio mamma, ora stammi vicina”. Commozione nel calcio per il triste annuncio

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Vip Italiano Morta Mamma

Un grave lutto ha colpito un indimenticato calciatore, oggi allenatore. Dopo aver perso il padre da giovane, il calabrese piange ora la scomparsa della madre Caterina, venuta a mancare nella giornata di ieri. Un dolore profondo che lo stesso diretto interessato ha voluto condividere con i suoi tifosi e amici attraverso un commovente messaggio pubblicato su Facebook e Instagram.

“Mi hai dato la vita. Mi hai dato i tuoi occhi e mi hai insegnato a guardare il mondo come te: con generosità, umiltà e bontà d’animo. Mi ha insegnato l’Amore. Mi hai insegnato che non tutto è come sembra e che se la vita ti mette alla prova, tu devi essere forte e vincere. Oggi non ho vinto Mamma, ho perso te e dovrò abituarmi a questo. Ciao Caterinella, stammi vicina da lassù e salutami papà”, ha scritto l’ex capitano della Reggina, parole intrise di dolore ma anche di gratitudine verso la madre che lo ha accompagnato per tutta la vita.

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Grave lutto per il vip italiano: morta la mamma

Il lutto ha colpito Francesco Cozza. Nato a Cariati, in Calabria, il 19 gennaio 1974, ha costruito un legame indissolubile con la Reggina, club con cui ha disputato alcune delle pagine più memorabili della sua carriera. Prima ancora aveva iniziato giovanissimo, vivendo la finale Primavera del 1992 con la maglia amaranto contro il Torino. Dopo un passaggio al Milan, dove esordì in Coppa Italia contro il Piacenza, arrivarono esperienze alla Reggiana, con l’esordio in Serie A, poi a Vicenza, Torino e Lucchese.

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La sua consacrazione arrivò tra il 1996 e il 1999, con le esperienze a Cagliari e Lecce, prima di fare ritorno alla Reggina, squadra con cui ottenne la promozione in Serie A e dove si ritagliò un ruolo da protagonista assoluto. Capitano e leader, Cozza regalò ai tifosi stagioni indimenticabili, fino alla parentesi con Genoa e Siena, per poi tornare ancora in Calabria, chiudendo infine la carriera da calciatore alla Salernitana nel 2009.

Appesi gli scarpini al chiodo, intraprese la strada dell’allenatore. Nel 2010 fu collaboratore tecnico alla Reggina, poi debuttò da primo in panchina con il Catanzaro. Nel 2012 ottenne il master UEFA Pro a Coverciano e iniziò un percorso che lo portò a guidare diverse squadre: Pisa, Sicula Leonzio, Taranto, Altamura e San Luca. Nel 2024 fu ufficializzato come allenatore della Gioiese e, nel 2025, approdò a Locri, sempre da tecnico.

Oggi, però, il calcio e la carriera passano in secondo piano di fronte a un dolore che riapre ferite mai davvero rimarginate. Il suo post ha commosso tutti i tifosi delle sue ex squadre. Dopo la perdita prematura del padre, Cozza deve ora affrontare l’assenza della madre Caterina, figura centrale nella sua vita privata. Un legame spezzato, che l’ex capitano amaranto ha affidato alla memoria e a parole semplici ma piene d’amore, nello stesso spirito con cui ha sempre interpretato la sua carriera: cuore, passione e coraggio.


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