Nella stanza in cui è stato trovato senza vita è stata rinvenuta una bustina con cocaina mescolata all’analgesico fentanyl. Potrebbe essere morto così Socrates S. Kokkalis, 34 anni, figlio del magnate greco e padrone della squadra di calcio dell’Olympiakos. La polizia ha trovato il corpo del 34enne nella sua stanza al Cleveland Marriott Downtown intorno alle 14.45 di sabato, secondo quanto riferito dalla polizia di ABC Cleveland. Si crede che Kokkalis fosse morto da circa 12 ore. La causa della morte non è ancora stata confermata e dovrà essere effettuata un’autopsia, riferiscono i media locali. Secondo la stampa greca, Kokkalis Jr., che era il vicepresidente della più titolata squadra di calcio della Grecia, l’Olympiakos, si trovava negli Usa per seguire un progetto per una piattaforma di scommesse sportive. Suo padre Sokratis è il fondatore ed azionista di maggioranza della Intracom Holdings, una delle aziende multinazionali per le telecomunicazioni più grandi d’Europa, oltre che ex presidente del team calcistico del Pireo. (Continua a leggere dopo la foto)
La polizia ha interrogato le ultime due persone che hanno visto Kokkalis vivo e hanno ricordato di averlo visto uscire dall’ascensore dopo aver cena con loro la sera prima che il suo corpo fosse trovato. Il giovane manager aveva un forte legame con l’Italia – era nato a Milano – dove aveva accompagnato la nascita e lo sviluppo di Intralot Italia: per questo motivo era noto a diversi imprenditori del settore. Il padre Sokratis Kokkalis (Atene, 27 maggio 1939) è un imprenditore greco, attuale presidente dell’Olympiakos. È nella lista degli uomini più ricchi stilata dalla rivista Forbes fin dal 1999. È il figlio di Petros Kokkalis, un chirurgo noto per essersi schierato con le forze partigiane greche allo scoppio della guerra civile. (Continua a leggere dopo la foto)

In seguito alla sconfitta di queste, il medico fu costretto a riparare nella Germania Orientale con tutta la famiglia. Qui ottenne la cattedra di medicina alla facoltà di Berlino orientale. Nel 1991 fondò un quotidiano Epikairotita che però chiuse due anni più tardi. Più fortunata fu la fondazione di una radio privata Flash, tuttora fra le più ascoltate in Grecia. Voci che fosse lui il vero acquirente del giornale moscovita russo Pravda acquistata dall’editore greco Iannis Giannikos non furono mai accertate. (Continua a leggere dopo la foto)

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Sue sono ancora alcune società come “Gratta e vinci”, “Lotto” ed una compagnia di telefonia mobile. Ha rilevato la famosa squadra di calcio “Olympiakos” che era stata abbandonata dal precedente presidente Giorgio Koskotas. Nel febbraio 2002 è stato indagato dal procuratore capo della Repubblica, per frode, lavaggio di denaro sporco e spionaggio ai danni dello stato greco a favore della Stasi, i servizi segreti della ex Germania orientale sciolti nel 1990.
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