“Morto annegato”. Una tragedia. Sport in lutto: addio al campione. Aveva solo 35 anni


 

Lutto nel mondo dello sport: il campione, si legge su AdnKronos, è stato trovato morto annegato nelle acque del porto di Hamilton. Aveva 35 anni. Si tratta del portiere di hockey Ray Emery, che in carriera ha vestito le maglie di Ottawa Senators, Philadelphia Flyers, Anaheim Ducks e Chicago Blackhawks. Il corpo del giocatore, come riporta la polizia locale, è stato ritrovato ieri nelle acque del porto di Hamilton, in Ontario. Secondo le prime ricostruzioni, il campione Nhl sarebbe stato perso di vista da un gruppo di amici con cui stava nuotando ieri mattina. Immediatamente è stata avvertita la polizia, che dopo qualche ora ha rinvenuto il corpo nella zona portuale. Classe 1982, Ray, che era originario proprio di Hamilton, era conosciuto per la sua enorme dedizione sportiva e perseveranza. È stato infatti due volte finalista al Bill Masterton Memorial Trophy per essere riuscito a superare una lunga serie di infortuni, oltre ad aver rischiato il ritiro (e di non camminare più) per una osteonecrosi nel 2010. (Continua dopo la foto)


Nel marzo di cinque anni fa, nel 2013, con la maglia dei Chicago Blackhawks, Emery è diventato il primo portiere nella storia del'Nhl ad iniziare una stagione con 10 vittorie consecutive, terminando questa serie a quota 12. Al termine della stagione 2012-2013 ha anche vinto il William M. Jennings Trophy insieme al compagno Corey Crawford in quanto portieri meno battuti del campionato. Ha inoltre conquistato la Stanley Cup 2013, pur senza mai scendere in campo durante i playoff; precedentemente, aveva perso la finale dell'edizione 2007, raggiunta con la maglia degli Ottawa Senators. (Continua dopo la foto)


Il 5 luglio 2013 ha firmato un contratto di un anno con i Philadelphia Flyers, per i quali aveva già giocato nella stagione 2009-2010. Era approdato nella National Hockey League nel 2001 coi Senators, coronando il sogno di vincere la championship con Chicago nel 2013. Finita la stagione 2015-2016 aveva appeso i pattini al chiodo dopo una parentesi nella Del a Mannheim. (Continua dopo la foto)


 

Sulla sua morte è stata aperta un'inchiesta per fare chiarezza sulla dinamica e le cause del decesso. "I Chicago Blackhawks sono profondamente rattristati dalla notizia della morte di Emery - scrive in una nota la società - Estendiamo le nostre condoglianze alla sua famiglia e agli amici. Ricorderemo sempre Ray come un fiero combattente, un ottimo compagno di squadra e un campione della Stanley Cup".

"Terribile". Sport in lutto. L'ultima cosa del campione, morto in gara a 32 anni