Ecco Cameron Diaz rasata a zero? Ma perché lo ha fatto? Ce lo svela la trama del film…
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Nel film ‘La custode di mia sorella’ si parla di Sara Fitzgerald (Cameron Diaz, appunto) che scopre che sua figlia Kate è malata di leucemia promielocitica acuta. Da quel giorno i genitori tentano di curarla prendendo in considerazione anche l’ipotesi di donare loro stessi sangue e midollo osseo alla figlia, ma è tutto vano perché scoprono di non essere compatibili. Il medico, in maniera confidenziale, suggerisce loro di mettere al mondo un’altra figlia, una bambina “su misura”, concepita in vitro, per poter essere compatibile con Kate alle donazioni. Nasce così Anna. Sin da piccola viene sottoposta ad interventi, prelievi ed esami invasivi al fine di aiutare Kate. Arrivata a 11 anni Anna si oppone, si sente sfruttata, e quando le viene detto che deve donare un rene alla sorella, decide di chiedere assistenza legale ad un avvocato per avere l’emancipazione medica.
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I genitori vengono chiamati in causa, mentre Kate peggiora e viene ricoverata in ospedale. Sara non si arrende e riprende la sua attività di avvocato per impedire ad Anna di ottenere l’emancipazione medica. Dopo varie vicissitudini in ospedale, Kate regala un album di foto a sua madre, in cui ha inserito un ricordo per ogni momento significativo della sua breve vita. Sara, commossa e stremata, si arrende: abbraccia sua figlia e le rimane accanto in quelli che saranno gli ultimi istanti della sua vita. Infatti Kate muore nella notte e da quel momento, ogni anno, nel giorno del compleanno di Kate, la famiglia si reca in Montana, il luogo preferito di Kate.
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