Una carriera leggendaria, che l’ha resa una delle star più amate della musica italiana. Oggi Laura Pausini ha deciso di raccontarsi a Vanity Fair, che le ha dedicato la copertina del numero in edicola da mercoledì 24 gennaio raccontando com’era la sua vita prima e dopo la notorietà. Sottolineando come abbia ereditato dalla sua famiglia uno spirito ribelle e folle che l’ha aiutata non poco: “Sono una brava ragazza, ma resto un po’ pazza. Siamo un po’ matti, noi Pausini, E quella vena di follia mi ha salvato la vita”. La Pausini ha così trovato la forza per fare di testa sua sempre. Anche al momento di scegliere la data di far uscire il suo nuovo disco “Fatti sentire”, in arrivo a marzo. “Mi dicevano: Esci a Natale. Ma mi sono imposta”. “Sono testarda – ha proseguito la Pausini – come mia nonna. La madre di mio padre si chiamava Maria. Era la meravigliosa pazza di casa, accoglieva in un giardino grande come un fazzoletto tutti i gatti e i cani randagi del paese, ce l’aveva con gli uomini e non si radeva da quando, dopo quattro anni di matrimonio, suo marito era morto all’improvviso. Non l’aveva assolto per l’abbandono prematuro: ‘Sono cattivi i maschi, finiscono per lasciarti sempre da sola’”. (Continua a leggere dopo la foto)

Il ricordo della nonna è poi proseguito con grande dovizia di particolari: “Con i suoi baffi e il suo volto rugoso, con la sua voce roca, la sua forza straordinaria e il suo grande culone – l’unico della famiglia, che chissà perché, tra tutti i Pausini, ho avuto in sorte soltanto io – nonna Maria sognava di andare al Dancing Pamela, in balera… Stava male ma continuava a radunare animali nel cortile, ad imprecare verso il cielo, ad andare in minigonna sulla pista, e più d’uno pensava fosse immortale. Quando arrivò il momento mi chiese la playlist per il suo funerale: Tango delle Capinere e Parlami d’amore Mariù. ‘La voglio a tutto volume, Laura, che la sentano tutti’. Andò proprio così e Solarolo, con le sue 3500 persone, finì per considerarci come sempre ci aveva considerato: degli eccentrici”. (Continua a leggere dopo le foto)
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Nella sua ormai leggendaria carriera, la Puasini ha venduto oltre 70 milioni di dischi in tutto il mondo. Nel suo continuo fare incetta di soddisfazioni ha ricevuto 255 dischi di platino e nella sua carriera pluri-ventennale numerosi premi, candidature e riconoscimenti tra i più importanti a livello mondiale, vincendo tra questi: 1 Grammy Award, 3 Latin Grammy Awards, 6 World Music Awards, di cui uno alla carriera, 4 Lo Nuestro Award e 13 Italian e Wind Music Awards.


