Asia Argento non è indagata per le accuse di aver avuto rapporti sessuali con un minorenne. Lo ha riferito la polizia dopo che il New York Times ha pubblicato, nella giornata di ieri, la notizia di un accordo da 380mila dollari fra l’attrice e il collega Jimmy Bennett, con cui avrebbe avuto un incontro intimo nel 2013, quando lui aveva 17 anni. Una portavoce del dipartimento dello sceriffo della contea di Los Angeles ha detto che non esiste “nessuna indagine aperta”, ma che “verranno fatte delle indagini”. Le intenzioni dei detective sarebbero di parlare con Bennett che però non risulta essere stato ancora sentito dalla polizia. Sulla vicenda, intanto, è intervenuta anche l’amica e collega dell’attrice italiana, la star americana Rose McGowan. “Ho avuto modo di conoscere Asia Argento dieci mesi fa. Ci lega il dolore condiviso di essere state aggredite da Harvey Weinstein”, ha raccontato l’attrice su Twitter, aggiungendo infine: “Il mio cuore è spezzato”. E adesso le accuse mosse nei confronti di Asia Argento rischiano di compromettere anche la carriera lavorativa… (Continua a leggere dopo la foto)

“Se quanto scrive oggi il New York Times fosse confermato, questa vicenda sarebbe del tutto incompatibile con i principi etici e i valori di Sky e dunque – in pieno accordo con FremantleMedia – non potremmo che prenderne atto e interrompere la collaborazione con Asia Argento”. Lo affermano, congiuntamente, Sky Italia e FremantleMedia Italia, riferendosi al ruolo dell’artista in ‘X Factor Italia’. E ancora: “Va ribadito che Sky Italia e FremantleMedia non hanno scelto Asia Argento come giudice di X Factor Italia per il suo impegno nella campagna #Metoo né per le sue posizioni personali, bensì, come è sempre avvenuto per i giudici di X Factor Italia, per le sue competenze musicali e le sue capacità di gestire un ruolo televisivo in un programma di questo tipo. Competenze e capacità ampiamente confermate durante le puntate di audizioni, registrate nelle scorse settimane, come possono confermare le migliaia di persone che vi hanno assistito tra il pubblico”. (Continua a leggere dopo la foto)

E non sono mancati i commenti del vicepremier Matteo Salvini, accusato spesso e volentieri da Asia Argento: “Questa è la ‘signora’ che mi insultava ogni due minuti, e mi ha dato del razzista e della m…a? Mamma mia che tristezza…”, ha commentato il ministro dell’Interno, facendo riferimento ad uno scontro a distanza avuto circa un mese fa proprio con l’attrice italiana. Sul caso, con la consueta ironia, è anche intervenuto anche Vittorio Sgarbi via social: “Asia Argento? Una Weinstein in gonnella”. E non è finita qui: Asia, figlia d’arte, ha deluso anche il papà Dario. Ecco le sue dichiarazioni a Il Messaggero… (Continua a leggere dopo la foto)


{loadposition intext}
Per Dario Argento è una batosta questa notizia. Il regista di ‘Profondo Rosso’, contattato telefonicamente dal quotidiano romano Non si sbilancia: “Sono appena tornato a Roma e non ho ancora sentito mia figlia. Non mi va di parlare di questo fatto finché non mi sono fatto un’idea precisa”. Dario Argento, comunque, finora ha sempre appoggiato le battaglie anti-violenza di Asia, spesso presente nei suoi film: “Ha paura perfino per la sua vita – aveva detto nel corso di Domenica In – nel caso Weinstein sono in gioco servizi segreti e potrebbero spararle. Ma lei va avanti per la sua strada, è sempre più convinta. È una donna pura accerchiata dai maiali… Povera Asia, quante ne ha passate”. Ora, però, le cose si stanno mettendo davvero male.
Leggi anche:


