Doveva essere una di quelle sere leggere, con il mare a due passi e la voglia di staccare da tutto. Una passeggiata, qualche risata, la sensazione di essere finalmente in ferie. Poi, all’improvviso, qualcosa cambia: la gente si ferma, gli sguardi si voltano, il tempo sembra rallentare.
È successo a Marina di Camerota, nel Cilento, nella serata di sabato. Un momento di normalità, in un lungomare pieno di residenti e turisti, si è trasformato in una scena che ha lasciato tutti senza parole.
Il malore davanti alla fidanzata e agli amici
Secondo quanto ricostruito, un carabiniere di 32 anni, indicato con le iniziali A.S., si trovava in vacanza insieme alla fidanzata e ad alcuni amici quando si è accasciato improvvisamente sul lungomare. Era arrivato in zona per concedersi qualche giorno di riposo dopo il servizio, come tanti in questo periodo.
Il giovane, originario dell’area napoletana, prestava servizio presso la stazione dei carabinieri di Castrovillari. Il malore, riferiscono le informazioni diffuse, sarebbe stato repentino e non gli avrebbe lasciato scampo, consumandosi in pochi istanti sotto gli occhi di chi era lì.
La corsa dei soccorsi e i tentativi disperati
Subito è scattata la richiesta di aiuto. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, che hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione. Una corsa contro il tempo che, però, non ha avuto l’esito sperato: nonostante i tentativi ripetuti, il decesso è stato constatato sul luogo della tragedia.
In quei momenti, raccontano testimoni presenti in zona, il lungomare si è fermato: persone in silenzio, qualcuno in lacrime, altri al telefono per avvisare familiari e amici. La sensazione, comune, di trovarsi davanti a qualcosa di difficile da accettare, soprattutto in un contesto di vacanza e spensieratezza.
Accertamenti in corso: cosa resta da chiarire
Sono intervenuti anche i carabinieri per gli accertamenti di rito e per ricostruire con precisione l’esatta dinamica. La notizia, in poche ore, ha raggiunto colleghi e conoscenti, suscitando sconcerto e commozione.
Al momento restano da chiarire le cause del malore che ha portato alla morte del 32enne. Un epilogo improvviso, arrivato senza segnali evidenti, che lascia una comunità intera e chi gli stava accanto con domande e dolore.


