L’autostrada A2 del Mediterraneo, all’altezza dell’uscita di Petina, nel Salernitano, è stata teatro di un grave episodio nella mattinata di sabato 13 luglio. Intorno alle 9:25, un’auto alimentata a Gpl ha improvvisamente preso fuoco mentre era in marcia verso sud, in un momento di traffico sostenuto. Tutti gli occupanti del veicolo, compreso un bambino, sono riusciti a mettersi in salvo poco prima che l’abitacolo venisse completamente avvolto dalle fiamme.
L’allarme è stato lanciato immediatamente, e sul posto sono arrivati in breve tempo i Vigili del Fuoco di Sala Consilina, affiancati dalla Polizia Stradale e dai tecnici dell’Anas. Una delle immagini scattate durante l’intervento ha rapidamente fatto il giro dei social: il caposquadra Bruno Mangieri, pompiere in servizio nel distaccamento locale, tiene tra le braccia il piccolo appena strappato al pericolo.
Lo scatto, diffuso dai colleghi attraverso i canali ufficiali, ha colpito l’opinione pubblica per la sua intensità emotiva. Ma a commuovere ancora di più è stata la frase pronunciata proprio dal bambino al suo soccorritore: «Ma lo sai che ti voglio tanto bene?». Parole semplici e dirette, che hanno dato un volto umano a un dramma evitato per un soffio.

Le operazioni di soccorso sono state rapide ed efficaci. I vigili del fuoco sono riusciti a domare le fiamme in tempi brevi, evitando che l’incendio si propagasse. Intanto la Polizia Stradale ha gestito la viabilità nella zona, cercando di ridurre l’impatto sui veicoli in transito. L’intervento dell’Anas ha permesso una messa in sicurezza dell’area e una riapertura parziale al traffico in tempi contenuti.
Nonostante le inevitabili code e i rallentamenti che si sono formati per diversi chilometri, il bilancio finale è stato fortunatamente privo di feriti. A fare la differenza sono stati la prontezza con cui gli occupanti sono usciti dall’auto e la rapidità dei soccorsi, che hanno evitato il peggio.


