Un cambiamento radicale potrebbe presto rivoluzionare il rapporto tra giovanissimi e piattaforme digitali. A Cinque Minuti, il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha svelato l’esistenza di una proposta di legge bipartisan attualmente in discussione in Parlamento che prevede un divieto chiaro: niente social network per i minori di 14 anni.
Una misura che arriva in un momento in cui il dibattito sull’uso — e l’abuso — degli smartphone tra i più giovani è più acceso che mai, e che potrebbe aprire una nuova stagione di regolamentazione sull’accesso ai contenuti online.

Il ministro ha poi raccontato le reazioni dei ragazzi all’obbligo, introdotto quest’anno, di consegnare il cellulare all’ingresso della scuola. Una decisione che all’inizio aveva fatto storcere il naso a molti, ma che — stando alle parole del ministro — avrebbe prodotto una piccola rivoluzione positiva.
«Giro molte scuole, parlo con tanti studenti: mi ringraziano. All’inizio erano contrari, ora dicono finalmente ci sentiamo liberi», ha spiegato Valditara, sottolineando come l’assenza dello smartphone stia migliorando concentrazione, relazioni e benessere in aula.
Ora l’attenzione si sposta sul Parlamento, dove la proposta potrebbe aprire una discussione infuocata: tra chi vede nella misura una tutela necessaria e chi teme che il divieto possa essere difficile da applicare o limitare l’autonomia dei giovani. Ma una cosa è certa: la battaglia sugli smartphone è appena iniziata.


