Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Choc in spiaggia, poliziotto si getta in acqua e salva un bambino da uno squalo

Il poliziotto vede lo squalo vicino al bambino, entra in acqua e salva il ragazzino. Il video diffuso su Facebook dalla polizia di Cocoa Beach, in Florida, documenta l’intervento dell’agente Adrian Kosicki. Il poliziotto, dalla spiaggia, vede una pinna a pochi metri da un bambino che è in acqua su un materassino. Kosicki entra in acqua e trascina rapidamente il bambino sulla riva.

L’episodio è accaduto lo scorso 16 luglio in una zona, la contea di Brevard, che conta il secondo maggior numero di attacchi in Florida. Lo stato americano da luglio a ottobre – a causa dell’aumento della temperatura dell’acqua e dell’elevata presenza di persone – detiene il primato mondiale di attacchi di squalo. L’agente di polizia fuori servizio stava camminando sul bagnasciuga quando ha visto le pinne di uno squalo spuntare dall’acqua bassa, molto vicino alla riva. (Continua a leggere dopo la foto)


L’uomo, come mostra il video condiviso su Facebook dalla Polizia, urla al ragazzino: “Ehi, c’è uno squalo proprio lì “. Un’altra persona presente sul luogo aggiunge: “Eccolo là!”. Nonostante un piccolo gruppo di persone che stava filmando il pesce, nessuno si è accorto di un bambino che giocava con una tavola da surf poco distante e che era proprio vicino allo squalo. Il poliziotto è riuscito a trascinare il bambino in salvo prima del sopraggiungere dello squalo. (Continua a leggere dopo la foto)

La Polizia, dopo aver diffuso il video ha scritto: “Non siamo biologi marini e non veniamo istruiti e addestrati per distinguere tra le varie specie di squali, le loro rispettive abitudini alimentari e l’aggressività nei pressi dei nuotatori”. “L’unica cosa che facciamo al meglio è però proteggere la gente dai pericoli che corrono”. Le zone più conosciute per gli attacchi degli squali si trovano sulla costa Americana e su quella Australiana, in particolare alla Florida spetta questo triste primato. (Continua a leggere dopo la foto)

{loadposition intext}

La scorsa estate, in meno di 24 ore, tre persone sono state attaccate da squali nella spiaggia di New Smyrna Beach nella Contea di Volusia, in Florida, la quale si conferma ancora una volta come la ‘capitale mondiale degli attacchi di squali’. La surfista ventenne Emily Comfort era stata morsa alla mano sinistra e al polso, poco dopo l’attacco, il surfista 21enne Riley Petrovich era stato anch’esso soccorso per un morso di squalo al piede destro. Meno di 24 ore dopo i primi due morsi, il 51enne Peter Bourbeau si trovava in acque poco profonde, quando era stato attaccato da uno squalo lungo circa 1,20 metri. L’uomo era riuscito a prendere a calci lo squalo e ad allontanarlo.

Stefano De Martino e Alessia Marcuzzi, spuntano foto mai viste prima: la reazione di Belen