Un pomeriggio qualunque, nel pieno centro, si è trasformato in pochi secondi in una scena di choc. In una delle strade più frequentate, un’auto ha invaso l’area pedonale travolgendo diversi passanti e causando un bilancio pesante di feriti, con almeno due persone in condizioni critiche. Le forze dell’ordine hanno avviato accertamenti per chiarire dinamica e motivazioni, mentre sul posto si è mossa una macchina dei soccorsi imponente.
L’episodio è avvenuto nel cuore di Modena, lungo via Emilia centro, dove in quel momento erano presenti numerose persone. Il veicolo, una Citroen C3, proveniva dalla zona di largo Garibaldi e, secondo le prime ricostruzioni, procedeva a velocità sostenuta prima di piombare sui pedoni.

Modena, l’investimento in via Emilia centro: cosa è successo
Stando a quanto emerso nelle prime ore, l’auto avrebbe colpito una decina di persone che camminavano lungo la strada, tra vetrine e locali. L’impatto è stato definito violento e la corsa del mezzo si sarebbe interrotta solo dopo lo schianto contro la vetrina di un esercizio commerciale, danneggiandola in modo significativo.
Il bilancio provvisorio parla di sette feriti, con due persone in condizioni gravi. Tra i coinvolti risulterebbe ferito anche il conducente, rimasto a sua volta contuso nello scontro finale contro la vetrina.
Il tentativo di allontanarsi e l’aggressione a un passante
Dopo l’incidente, il conducente sarebbe sceso dall’auto e avrebbe tentato di allontanarsi a piedi. In quei momenti concitati, un cittadino presente in zona avrebbe provato a fermarlo. L’uomo, secondo la ricostruzione, avrebbe reagito con violenza, ferendo il passante con un coltello per guadagnarsi la fuga.
L’allontanamento sarebbe comunque durato poco: le forze dell’ordine, allertate immediatamente, avrebbero intercettato e bloccato il sospettato poco dopo, in prossimità di un incrocio cittadino. La sua posizione è ora al vaglio degli inquirenti.
Secondo le informazioni circolate nelle ore successive, si tratterebbe di un uomo di circa trent’anni, nato e cresciuto nel Modenese, incensurato. Restano da chiarire le ragioni del gesto: il sindaco Massimo Mezzetti ha sottolineato la gravità dell’accaduto e la necessità di comprendere la natura dell’episodio, evidenziando che l’eventualità di un attentato renderebbe il quadro ancora più serio.
Tra i presenti, una delle persone investite ha raccontato di essersi salvata gettandosi a terra, riferendo di aver visto una donna gravemente ferita. Le testimonianze sono al vaglio e potrebbero contribuire a ricostruire con precisione i secondi dell’impatto.
Soccorsi, area transennata e indagini sulla dinamica
Dopo l’allarme, sul posto sono intervenuti numerosi mezzi del 118, con più ambulanze e l’attivazione degli elicotteri di soccorso per il trasferimento dei feriti più gravi. L’area è stata transennata per consentire le operazioni in sicurezza e permettere l’assistenza immediata alle persone rimaste a terra.
Presenti carabinieri, polizia e guardia di finanza, impegnati nella gestione della viabilità e nei rilievi. Gli investigatori stanno acquisendo elementi utili, incluse eventuali immagini di videosorveglianza e le testimonianze, per chiarire se si sia trattato di un incidente, di un gesto volontario o di un’altra ipotesi ancora da definire.


