Matteo Bassetti minacce morte

“Paura per mia moglie e i miei figli”. Matteo Bassetti choc, cosa sta succedendo

È uno dei virologi più ascoltati e rispettati del panorama nazionale. Parliamo di Matteo Bassetti, volto popolare della tv, ottimista cronico, esperto e competente. Prima del Covid quasi nessuno fuori dal panorama scientifico sapeva chi fosse, ora invece lo si riconoscerebbe tra mille. Tuttavia, questa grande popolarità, al medico, non ha fatto solo del ‘bene’.

Matteo Bassetti, 51 anni, direttore del reparto malattie infettive del San Martino di Genova, è diventato infatti uno dei bersagli dei no vax. A poco è valsa la “scorta dinamica”, assegnatagli nei mesi scorsi, dal momento che le minacce e gli insulti continuano ad arrivare dai social, dove il virologo è abbastanza attivo. “In queste settimane – scrive Bassetti sulla sua pagina Facebook -, sto assistendo ad un incremento esponenziale di insulti e minacce di morte nei miei confronti”.

Matteo Bassetti minacce morte

E ancora, risponde Matteo Bassetti: “Siamo tutti esausti e provati da questa pandemia e dagli eventi degli ultimi giorni, ma l’intolleranza, espressa con minacce di morte ed ogni tipo di epiteto violento, verso chi la pensa diversamente o cerca di dare il proprio contributo scientifico non può essere tollerata né giustificata”.


Matteo Bassetti minacce morte

Matteo Bassetti: “Ho informato il mio legale”

Poi Matteo Bassetti rincara la dose: “Ugualmente, a maggior ragione, non possono essere più giustificati coloro che fomentano odio “abusando” della propria penna e della propria posizione di comunicatori, più o meno influenti, su social e quotidiani. In queste ore stiamo lavorando intensamente con il mio legale, @racheleselvaggiadestefanis, per assumere tutte le iniziative meglio ritenute a tutela della mia persona e della mia professionalità”.

Ma non si è spaventato Matteo Bassetti che in un altro post denuncia: “Stasera ho subito un attacco vergognoso su questo profilo da parte di un gruppo organizzato di no-vax che hanno postato oltre 1500 messaggi tutti uguali. Tutti i messaggi con lo stesso simbolo che si vede allegato: una W rossa che ricorda un simbolo di associazioni criminali. Hanno insultato me, mia moglie, i miei figli, il mio lavoro e tutte le istituzioni sanitarie italiane e internazionali”. Seguiranno procedimenti legali senza dubbio.