matteo bassetti storia pandemia

“Uno è tornato indietro, l’altro no”. Matteo Bassetti, il dramma mai raccontato viene fuori solo ora

Durante la pandemia il conteggio dei malati, dei morti e delle difficoltà legate al Covid ci ha tristemente accompagnato. Dopo tanti mesi siamo quasi assuefatti ai numeri, come se dietro non ci fossero le storie di persone come noi. Ebbene proprio recentemente il noto infettivologo Matteo Bassetti, direttore del reparto di Malattie infettive all’ospedale San Martino di Genova, ha raccontato la storia che più lo ha segnato. Si tratta del racconto della malattia di due operatori Mediaset.

Selvaggia Lucarelli de Il Fatto Quotidiano ha intervistato il popolare esperto di infezioni chiedendogli tra l’altro quale sia stata la storia clinica che lo ha colpito di più. E Matteo Bassetti ha portato una testimonianza diretta di quanto avvenuto durante la prima ondata di Coronavirus. Si tratta di un episodio che ha lasciato il segno nello specialista: “Mi viene da piangere ancora quando la racconto”.

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“Prima ondata – ricorda Matteo Bassetti – Vengono da me due operatori tv, Paolo e Luca per un programma Mediaset. Qualche giorno dopo mi chiama uno dei due e mi dice ‘sto male’. Lo ricovero. Il secondo pure”. Purtroppo non c’è un lieto fine per questa vicenda, anzi l’epilogo è drammatico: “Finiscono nella stessa stanza. Entrambi intubati. Uno mi torna indietro, l’altro, Paolo, no. L’ho dovuto dire io a Luca. Sono ancora segnato”.


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Più volte si è parlato delle comparsate in televisione dell’infettivologo, come se fosse diventato una vera star del piccolo schermo. Anche la partecipazione al salotto domenicale di Barbara D’Urso ha fatto discutere. In quell’occasione Matteo Bassetti non parlò di Covid e si presentò con la moglie per parlare della sua vita privata. Oggi l’infettivologo spiega perché lo ha fatto: “La D’Urso parla a persone che magari non vedono la Berlinguer”.

D’altra parte Matteo Bassetti non ha mai nascosto il suo debole per la televisione. Ha sostenuto addirittura di esserne quasi diventato dipendente. E, rivolto ad alcuni suoi colleghi, aggiunge: “La differenza tra me e gli altri è che io dico che mi piace andare in tv, loro non lo ammettono ma ci vanno comunque”. Infine sul suo futuro a pandemia finita: “Io a spaccare cocchi su un’isola (dei Famosi, ndr)? Magari a condurre un programma sulla medicina”.