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“Si sono sposati”. Il ‘Sì’ dei due sindaci della destra italiana

Un matrimonio destinato a entrare nella storia della politica italiana, celebrato davanti a oltre 500 invitati tra rappresentanti delle istituzioni, amministratori, parlamentari, amici e familiari. Alla cerimonia hanno preso parte anche diversi volti noti, tra cui il giornalista Tommaso Cerno con il compagno Stefano Balloch, mentre fino all’ultimo era attesa anche Mara Venier.

L’evento ha richiamato numerosi esponenti del mondo politico e istituzionale per quello che rappresenta il primo matrimonio tra due sindaci gay in carica in Italia. Tra gli ospiti erano presenti il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, l’europarlamentare Alessandro Ciriani, già sindaco di Pordenone, la viceministra della Lega Vannia Gava e gli assessori regionali Cristina Amirante, Riccardo Riccardi e Fabio Scoccimarro. Grande assente il presidente della Regione Massimiliano Fedriga.

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Protagonisti della giornata sono stati Alessandro Basso, sindaco meloniano di Pordenone, e Loris Bazzo, primo cittadino leghista di Carlino (Udine), che sabato pomeriggio si sono uniti civilmente a Villa Cattaneo, diventando i primi sindaci gay in carica a sposarsi tra loro. Entrambi in completo blu navy, sono apparsi visibilmente commossi durante la cerimonia, officiata dal decano dei sindaci Alvaro Cardin, 90 anni, storico esponente della Democrazia Cristiana degli anni Ottanta e Novanta.

La loro storia aveva già attirato grande attenzione prima delle nozze. I due si sono conosciuti attraverso l’impegno politico e, dopo cinque anni insieme, hanno deciso di trasformare il loro amore in un’unione civile. Basso, dirigente scolastico e sindaco di Pordenone, ha scelto da tempo di vivere apertamente il proprio orientamento sessuale, mentre Bazzo, sindaco di Carlino, condivide con lui la passione per la politica, il territorio e gli animali.

Al termine della cerimonia, Tommaso Cerno ha commentato: “’Italia è molto più avanti di quanto si pensi — ha detto Cerno al termine della cerimonia — e il matrimonio gay è molto più matrimonio che gay, e quindi è di destra”.

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Dopo la cerimonia gli sposi hanno raggiunto la Valle del Lovo, a Carlino, dove li attendeva il ricevimento con circa 550 invitati. La festa è proseguita tra specialità della cucina friulana, musica e una torta monumentale di 30 chili, realizzata su un unico piano, mentre fino all’ultimo era attesa anche Mara Venier.


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